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Lukaku-Lautaro, la coppia del gol è tornata contro il Torino ed è un buon segnale per l'Inter in vista della sfida con il Real Madrid, vero e proprio crocevia per il cammino in Champions League. Ma le tre reti realizzate dalla LuLa non cambiano certo i piani dei nerazzurri per gennaio: tra le priorità di Marotta, c'è quella di regalare un'altra punta a Conte, liberando magari Andrea Pinamonti. La lista dei candidati è già stilata e folta, così come sono chiare le preferenze della società di viale della Liberazione, ma non mancano ostacoli sul cammino dell'Inter.

PRIMA SCELTA, MA... - Lo abbiamo raccontato nei giorni scorsi, Arkadiusz Milik è diventato rapidamente il preferito dei nerazzurri e c'è già stato un primo contatto tra il suo entourage e Piero Ausilio. Il contratto del polacco, in rotta con il Napoli scade il prossimo giugno, il che lo rende libero di accordarsi con un altro club da gennaio, ma si lavora per anticipare l'addio agli azzurri di sei mesi. Il problema è che dalla società di De Laurentiis non arrivano spiragli, anzi, la linea resta ferma: niente sconti e niente scambi, il Napoli 'ha in mano un tesoro' come ha evidenziato Giuntoli prima della sfida con il Milan e intende sfruttarlo. Da qui la richiesta che resta elevata nonostante l'imminente scadenza del contratto, circa 18 milioni di euro, una cifra che l'Inter non intende investire cash: per questo si cerca di ammorbidire le pretese degli azzurri e convincerli a rivedere la propria posizione e accettare, eventualmente, anche uno scambio (Vecino il candidato numero uno) che permetta a entrambe le società di registrare a bilancio un'importante plusvalenza, ma la strada è tutta in salita.
LE ALTERNATIVE - Ecco perché Marotta e Ausilio tengono vive piste alternative a Milik, in Italia e all'estero. L'ipotesi Gervinho non tramonta e resta una soluzione nonostante le caratteristiche atipiche da punta, ma riprende quota anche la candidatura di Olivier Giroud. Il francese ha manifestato nuovamente tutto il proprio malumore per il minutaggio al Chelsea e ha aperto all'addio a gennaio, per cercare spazio e non rischiare un posto ai prossimi Europei con la nazionale di Deschamps: sirene dagli USA (Beckham lo chiama all'Inter Miami), ma la priorità va ai top club europei che garantirebbero ovviamente un'altra visibilità. L'idea di lavorare con Conte lo stuzzica, ma anche qui bisogna fare i conti con il muro alzato da Frank Lampard: il tecnico lo ritiene una pedina importante all'interno dello spogliatoio dei Blues e non intende privarsene a gennaio, ma qualora il giocatore confermasse la volontà di partire allora la situazione potrebbe sbloccarsi e a cifre più vantaggiose rispetto a Milik. L'Inter aspetta, con una consapevolezza: serve una quarta punta, la missione per gennaio è stabilita.

@Albri_Fede90