L'Inter lo conosce a memoria, da una vita. Perché il nome di Rodrigo de Paul è sulle liste dello scouting nerazzurro dai tempi del Racing, all'epoca incantava in Argentina prima di dare il via all'altalena della sua carriera, alti e bassi con ambientamento incluso nelle varie realtà. A Udine è diventato leader, assistman, quest'anno segna pure come pochi altri centrocampisti. Insomma, l'ora dell'exploit per de Paul è arrivata e già dalle prime settimane di settembre si è attivato personalmente Piero Ausilio, ds nerazzurro, sulle tracce dell'argentino che ha conquistato il Friuli.

LA PROMESSA - Al momento non c'è un'offerta o una trattativa avanzata, in primis perché l'Inter sa che esiste una concorrenza importante, Napoli e Milan (Leonardo ha già incontrato gli agenti di de Paul) in testa con sondaggi concreti anche dalla Spagna; ma anche perché la bottega Udinese rimane carissima e c'è un'operazione ancora tutta da costruire. In questi giorni però l'Inter ha voluto sondare nuovamente il terreno: ha promesso alla famiglia Pozzo che non darà l'assalto a de Paul già per gennaio e valuterà una reale trattativa eventualmente solo per l'estate; in cambio, sarà aggiornata dall'Udinese come dall'entourage di Rodrigo in caso di nuove offerte da altri club.
Per evitare sorprese e per potersi attivare al momento giusto, qualora i nerazzurri lo ritenessero opportuno. Perché tanto dipenderà dalle condizioni economiche, ad oggi l'Udinese parte da 25/30 milioni di valutazione. Ma è presto e soprattutto gli altri club sono vivissimi, occhio a Milan e Napoli. Intanto, l'Inter resta sul pezzo. Studiando de Paul...