L’Inter ha poca qualità, ha ragione Spalletti, che come unica colpa ha forse quella di aver cercato di camuffare a lungo il problema per poi scoperchiare il pentolone quando più nessuno se lo sarebbe aspettato. L’Inter va in sofferenza quando deve tenere il pallino del gioco e gestire il pallone, quando c’è da sorprendere l’avversario arroccato con la forza delle idee. La squadra di Spalletti patisce in mediana, dove il giro palla non assume mai il giusto ritmo. Poco coraggio, scarsa intensità, scadente abitudine al gol. Il centrocampo dell’Inter non segna o comunque lo fa pochissimo. Indicazione evidente di come Ausilio e Sabatini, per cambiare qualcosa in questa squadra ormai ampiamente prevedibile, debbano mettere mano soprattutto in mediana.

GIOVANI DI QUALITA' - Certificato l’interesse per Cyprien del Nizza, i dirigenti di corso Vittorio Emanuele studiano anche le piste italiane. Torreira, che piaceva molto a Spalletti, sembra ormai diretto verso il Napoli di Sarri, per stessa ammissione dello stesso agente del calciatore.  Per l’Inter rimangono aperti altri due canali: il primo porta in Sardegna, dove le prestazioni di Nicolò Barella fanno ormai pensare come il classe ’97 abbia maturato abbastanza esperienza per compiere il grande salto. Il secondo, invece, conduce a Genova, sponda Samp, dove piace molto Dennis Praet, finalmente tornato a disposizione di Giampaolo dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori circa un mese. Sul blucerchiato c’è anche l’interesse della Juve, ma l’Inter ha iniziato a sondare il terreno.

BERNARD PISTA CALDA - Molto ci sarà da fare anche sulle corsie laterali, dove hanno deluso sia Candreva che Perisic. A tal proposito è sempre più insistente l’interesse nerazzurro per il brasiliano dello Shakhtar, Bernard, che a giugno andrà in scadenza di contratto con il proprio club. Chiede un lauto ingaggio, ma intanto Ausilio continua a studiarlo con molta attenzione e proprio ieri il ds nerazzurro è stato avvistato sulle tribune dello stadio Olimpico di Roma. Il riscatto di Rafinha, invece, almeno al momento appare molto improbabile.