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Inzaghi sta provando a riuscire dove tanti avevano fallito. L’annunciata alternanza tra Handanovic e Onana sta effettivamente verificandosi con i due portieri che si dividono i match, tra Serie A e Champions League. Criticata da tanti e foriera di pessime prestazioni anche per campioni del ruolo, questo tourbillon ha invece portato ottimi risultati in casa Inter.

COPPIA - Dopo il primo avvicendamento, seguito al derby, le prestazioni dei due numeri uno stanno alzandosi di livello. Stimolati dalla concorrenza, sia lo sloveno che il camerunese stanno fornendo risposte adeguate all’allenatore che, pur alternandoli, sa di poter contare su una sicurezza tra i pali. Onana è stato protagonista dei due match di Champions dando ottimi segnali, Samir invece si è ripreso dopo le iniziali incertezze e, contro il Torino, ha regalato una partita come non se ne vedevano da tanto tempo. Anziché perdere uno dei suoi due portieri, l’Inter pare così essere riuscita a valorizzarli entrambi, senza dover fare una scelta definitiva.
SCELTE - A Udine toccherà di nuovo ad Handanovic. Lì dove lo sloveno è esploso, la sua leadership e la sua esperienza saranno fondamentali per un match divenuto d’alta quota. Dopo la sosta poi torneranno i doppi impegni settimanali e ci sarà spazio anche per Onana, magari non solo in Europa. I nerazzurri stanno facendo valere la lunghezza della propria rosa in questo reparto e hanno sempre un portiere fresco e concentrato tra i pali. I precedenti parevano nefasti, basti vedere ai recenti alti e bassi di coppie come Donnarumma e Navas oppure Meret e Ospina. Eppure il campo sta spazzando via i dubbi estivi e l’Inter, dopo un inizio troppo ballerino in difesa, sta blindando la propria porta. Il segreto mal celato per tornare a lottare per la vetta.