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Chiesa e Tonali in cima a ogni lista, poi tutti gli altri, con una strategia ben precisa che lascia pochi margini di errore. L'Inter e i suoi uomini mercato sono al lavoro per programmare il mercato in vista della prossima stagione e l'ad Beppe Marotta sta portando avanti una strategia ben precisa e guarda soprattutto alla Serie A.

OBIETTIVO SCAMBI - Lo diciamo da tempo, la prossima sessione di mercato vedrà un grande volume di trattative in prestito, ma anche un alto volume di scambi di cartellini di calciatori volti a generare plusvalenze che mettano in sicurezza i bilanci provati dai problemi legati all'emergenza e alla crisi del coronavirus. L'Inter non sarà da meno e se le cessioni di Icardi e Lautaro basteranno per garantire un tesoretto per provare l'affondo per almeno un colpo top a livello globale per l'attacco, per il resto della squadra si sta lavorando soprattutto seguendo due linee guida: calciatori giovani e possibilmente proveniente dalla Serie A.
DA CHIESA A TONALI - Perché però proprio in Serie A? Ovviamente le eccezioni ci saranno perchè tante occasioni potrebbero presentarsi anche all'estero, ma soprattutto nella prima fase del mercato trattare con i club di Serie A sarà non solo più semplice, ma anche più fruttuoso. Con i club italiani, infatti, ci sono più garanzie di poter inserire contropartite tecniche negli affari e, di conseguenza, più possibilità di sborsare, dal punto di vista economico, cifre ridotte compensate dai valori dei cartellini di altri calciatori. Da Tonali a Chiesa, ma passando anche per Kumbulla, Locatelli, Gosens e Pellegrini, l'Inter ha numerose carte nel mazzo da potersi giocare per abbassare cifre ed esborsi. La strategia di Marotta è chiara ed è di Serie A.