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Buone notizie in casa Inter. Il CdA si è riunito per approvare la trimestrale che si è chiusa al 30 settembre 2022. Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, si registra un aumento dei ricavi del 31,8%, da 71 a 93,5 milioni. Gli stessi da sponsor di maglia sono cresciuti di 2 milioni di euro, passando da 5,2 a 7,2, di cui 6 che sarebbero dovuti arrivare da Digitalbits, con cui la situazione è ancora nebulosa, e che sono stati posti sotto la voce “svalutazione crediti commerciali

SPONSOR - Il + nella casella degli introiti è merito soprattutto dei diritti tv della Serie A, delle vecchie sponsorizzazioni come Lenovo e delle nuove come Konami, in forte calo invece i ricavi asiatici (solo 0,9 milioni dopo la chiusura dell’accordo con Suning per maglia di allenamento e naming rights).
GRANA DIGITALBITS - Nella riunione, in cui è intervenuto anche il presidente Steven Zhang, in collegamento da Boston, si è avuto modo anche di fare il punto della partnership con l’azienda insolvente. L’Inter sta ancora cercando un rimpiazzo e guarda anche al mercato cinese, oltre che a quello europeo, per trovare la società giusta. Nei giorni scorsi era avanzata anche l’ipotesi di una soluzione ‘sociale’. L’idea è quella di portare sulla maglia dei contenuti riconducibili alle politiche societarie, con quello slogan dell’I M Inclusion che potrebbe fare al caso dell’Inter ed evidenziare l’impegno nel campo dei diritti che il club da tempo porta avanti. Digitalbits non ha pagato le prime 2 rate da 16 milioni su 24 complessivi per quest’anno. La società di Viale della Liberazione ha fatto intendere che si tutelerà in tutte le sedi competenti