JUVENTUS-INTER 1-0

INTER


Handanovic 6: Su Mandzukic potrebbe essere più reattivo, ma l’attaccante bianconero colpisce da due passi. Bravo a sventare un pericoloso colpo di testa di Chiellini.

Vrsaljko 6: Calciatore abituato a certe sfide. Occupa il campo con personalità e in difesa vince molti duelli.

Skriniar 6: Mai in affanno quando Ronaldo lo punta, si conferma difensore di grande spessore.

Miranda 6,5: Sfodera un primo tempo da campione, con due aperture a tagliare il campo per 40 metri e pescare Politano che punta dritto verso la porta. Respinge Tutti gli attacchi bianconeri.

Asamoah 5: Torna da ex in quello che è stato il suo stadio e tradisce i nerazzurri perdendo Mandzukic in area di rigore. Per sua fortuna Dalbert è infortunato, perché sarebbe probabilmente ora di farlo sedere un po’ in panchina.

Gagliardini 5,5: Sbaglia un gol clamoroso. Fa legna, ma con la palla tra i piedi gli si annebbia spesso la vista.

(Dal 25’ Keita Baldé 5,5: Cerca di aggiungere vivacità, ma quando entra la Juve è chiusa e concede pochi spazi.
Brozovic 7: Gioca con due bombole d’ossigeno dietro alla schiena. Corre e cuce gioco ovunque. Il migliore.

Joao Mario 6: Inizia con ritmo e personalità, poi sbaglia qualcosa e si demoralizza.

(Dal 32’ s.t. Lautaro Martinez 5,5: Spalletti non gli concede molto tempo, ma nei pochi minuti trascorsi in campo gli capitano sui piedi due palle buone e le spreca entrambe giocandole malamente).

Politano 6,5: Crea molti problema ad Allegri, che dopo pochi minuti, nel tentativo di tenerlo impegnato, sposta sul suo lato Cancelo.

(Dal 13’ s.t. Borja Valero 5,5: Non mette in mostra la solita leggerezza nel palleggio, ma forse non trova mai davvero la posizione in campo, galleggiando spesso tra le linee senza concretezza.

Icardi 5,5: Gioca di sponda e manda in porta Gagliardini. Chiellini e Bonucci lo rendono inoffensivo, ma lui non si da pace.

Perisic 5,5: Un piccolo passo avanti rispetto alle ultime prestazioni. L’avvio è di quelli incoraggianti, poi rallenta ma resta sul pezzo, anche se lì davanti deve obbligatoriamente pungere di più.

Spalletti 6: L’Inter va a Torino e se la gioca con personalità. La sconfitta brucia, ma è inevitabile se lì davanti si spreca tanto. L'uscita dal campo di Politano tranquillizza i bianconeri.