265
Venezia-Inter 0-2, le pagelle

VENEZIA
Romero 6: esprime sicurezza nella partenza dal basso della sua squadra e questo tranquillizza anche i suoi compagni. Sul gol di Calhanoglu forse poteva fare qualcosa in più ma la palla gli schizza davanti.
Mazzocchi 6: non soffre troppo Perisic e spinge tutto sommato bene. Impreciso nei cross. (Dal 17’st Johnsen 6,5: dà vivacità al reparto offensivo ma senza trovare il guizzo decisivo per pareggiarla)
Ceccaroni 6: con due clienti complicati come Correa e Dzeko fa una buona prova come sempre
Caldara 6: è abituato alle sfide con le grandi avendo giocato in big italiane e oggi non sfigura contro i campioni d’Italia
Haps 6: bene sia in fase difensiva con clienti difficili come Darmian e Barella. Fallo di mano nel finale a partita finita per il 2-0 Inter e ammonizione per lui.
Ampadu 6: pulito e ordinato ma non devastante come contro la Roma. (Dal 39’st Crnigoj SV)
Busio 5,5: oggi più quantità che qualità. E’ mancato un pò alla squadra.
Vacca 6: diventa difensore aggiunto e regista difensivo di una difesa a 5 nel momento di impostare l’azione e cerca di bloccare gli attacchi centrali interisti. (Dal 26’st Tessmann 6: ha una grande occasione a quindici minuti dalla fine ma spara alto sopra la traversa da ottima posizione.
Kiyine 5: trova in Skriniar un cliente tutt’altro che semplice soprattutto sotto l’aspetto fisico. Nella ripresa sparisce. Partita dura per lui.
Aramu 6,5: al 38’, all’improvviso, tenta un sinistro da 30 metri cercando di dare una sveglia ai suoi, che solo un grande Handanovic può mettere in corner. Dopo due minuti della ripresa é lui che prova di nuovo la conclusione dalla distanza. Insomma, c’é sempre il suo zampino. Leader (Dal 26’st Henry 5: impalpabile)
Okereke 5: non risponde agli spunti e iniziative di Aramu. Oggi non é ispirato come contro Mourinho. (Dal 39’st Forte SV)
All. Zanetti 6: prova a confermare il modulo con cui ha battuto la Roma ma oggi la sua squadra soffre una grande Inter che a differenza della squadra di Mourinho non lascia spazi. Il suo Venezia si conferma però avversario ostico per le big.
INTER
Handanovic 6,5: Bell’intervento sul collo esterno di Aramu da fuori area, quando con la punta delle dita devia in angolo un pallone destinato sotto la traversa.
Skriniar 6,5: È il leader del reparto, guida e sostegno per tutti i compagni. Spazza via palloni sporchi e si rende pericoloso con un bel colpo di testa salvato sulla linea da Haps.
Bastoni 6,5: Partita quasi perfetta, unico errore commesso in uscita, quando porta palla più del dovuto e la perde in zona pericolosa facendo arrabbiare Inzaghi. Per il resto è sempre al posto giusto e si dimostra vero e proprio jolly del reparto arretrato: terzino sinistro, braccetto di sinistra e stasera anche centrale.
Dimarco 6,5: La voglia di mettersi in mostra è tantissima e dopo pochi minuti Calhanoglu deve placare il suo desiderio di spingersi in attacco. Gli capita l’occasione per chiudere la partita, ma da buona posizione spara addosso a Romero. Termina il match con la spia della riserva accesa.
Darmian 6,5: Altra partita piena di cose utili. Chiamatelo Mr. equilibrio, perché sa sempre dove può essere d’aiuto. Chiede il cambio per un problema muscolare.
(Dal 26’ s.t. Dumfries 6: Ha il merito di farsi trovare libero in un paio di circostanze, quando l’Inter riparte in contropiede. Sere a Vecino un buon assist, ma l’uruguaiano non ne approfitta).
Barella 6,5: Avrebbe assolutamente bisogno di riposare, ma Inzaghi non vuole rinunciare a lui per tantissimi motivi inutili da spiegare. Ha perso un po’ di lucidità negli ultimi 30 metri, ma lì in mezzo si batte e questa sera non commette leggerezze.
(Dal 37’ s.t. Gagliardini: s.v.)
Brozovic 7: Faro a luce costante. Smista palloni in ogni modo, facendoli passare dietro le orecchie degli avversari. Fondamentale.
Calhanoglu 7,5: Con padronanza del ruolo, prende per mano il centrocampo e fa valere la sua qualità in palleggio. Sblocca il match con un tiro dalla distanza, forte e insidioso. Arrivato a zero, una goduria... per gli interisti. 
(Dal 13’ s.t. Vecino 6: Spreca una potenziale azione da gol sbagliando scelta in contropiede. Malino anche sull’assist di Dumfries, quando sbaglia una buona occasione. Ma in mediana si batte).
Perisic 6,5: In questo momento gli si potrebbe legare in vita un rimorchio, il croato lo trainerebbe senza sforzo. Meno pericoloso del solito in attacco, ma tanta sostanza in fase di non possesso.
(Dal 37’ s.t. D’Ambrosio: s.v.)
Correa 5,5: Gli capita subito una buona occasione, ma a 30 secondi dal fischio iniziale è ancora troppo freddo e in area di rigore litiga con il pallone. Gli manca sempre un pelo di cattiveria.
(Dal 13’ s.t. Lautaro 7: Cerca il gol con grande motivazione e alla fine lo trova su calcio di rigore, che questa volta calcia senza indugi).
Dzeko 6: Meglio da assist-man che da stoccatore. Offre un paio di palloni interessanti ai compagni, ma quanto spreca davanti alla porta.
All. Inzaghi 6,5: La sua Inter domina per tutto il primo tempo e crea tante occasioni da gol. Nella ripresa si abbassa un po’ ma sempre producendo azioni pericolose.