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Inter-Brescia 6-0

INTER

Handanovic 6:
Un solo intervento, su Torregrossa. Per il resto partecipa alla gara quasi da spettatore.

D’Ambrosio 6,5: Svetta tra Mateju e Semprini per raggiungere la palombella di Young e spingerla di testa alle spalle di Joronen.

de Vrij 6,5: Donnarumma gli fa il solletico. Esce per recuperare energie.

(Dal 1’ s.t. Ranocchia 6,5: Conte gli offre l’opportunità di rifarsi dopo la brutta prestazione contro il Sassuolo. Entra con il giusto atteggiamento).

Bastoni 6,5: Una leggera sbavatura, per il resto partita priva di grattacapi.

Moses 7: Taglia la strada a Mateju e si procura il calcio di rigore trasformato da Sanchez. Asfalta il suo opposto sulla corsia di appartenenza offrendo continui spunti e cross pericolosi. Sfiora il gol con un gran mancino a giro.

(Dal 22’ s.t. Candreva 7: Pochi minuti, una traversa e un gol).

Barella 6,5: Il martello del centrocampo.

(Dal 14' s.t. Agoumé 6: A ogni ingresso aggiunge una dose di personalità in più. Cresce). 

Borja Valero 7: Colpisce male di testa e fallisce una comoda occasione. Errore perdonabile vista la mole di gioco che produce. Suo il bell'assist per Lautaro, ma l'argentino non ne approfitta.

Gagliardini 7,5: Con grande voglia e applicazione. Si scrolla dalle spalle il peso ancora vivo dell’errore contro il Sassuolo e, di testa, realizza il gol che gli restituisce il sorriso. Poco prima aveva sfiorato il gol con un esterno sporco, trovando prontissimo Joronen.

(Dal 22’ s.t. Eriksen 7: Entra a giochi fatti, congela il pallone e trova il tempo per offrire un assist e un gol).

Young 7: L’avvio è tutto suo. Un grave errore in fase d’impostazione che quasi regala il gol al Brescia e poi la bella conclusione volante che vale il vantaggio nerazzurro. In scivolata anticipa Torregrossa a un passo dal gol.

Sanchez 8: Due assist e un gol. Il Manchester lo rivuole? Lui fa capire dove amerebbe restare, giocando con grande concentrazione e intensità. Il migliore in campo.

Lautaro 6: Sbriciola il palo a colpi di tacchetti dopo aver divorato un gol abbastanza semplice su servizio di Borja Valero. Cerca la rete con eccessiva foga e anche per questo calcia alto dopo una grande girata.

(Dal 22’ s.t. Lukaku 6: Entra nell’azione del quinto gol con un bel mancino respinto da Joronen).


Conte 7: L’Inter ritrova il gioco e Handanovic subisce zero gol. Il Brescia non è un gran banco di prova, ma senza Lukaku la squadra sembra trovare più sbocchi.
BRESCIA 

Joronen 6: Incolpevole su tutti e sei i gol subiti. Bravo ad intervenire sui pericoli apportati da Gagliardini e Lautaro.

Sabelli 5: In apnea per tutto il match.

(Dal 13’ s.t. Mangraviti 5: Non inverte la tendenza).

Papetti 5: Veloce nel breve e sul lungo, prospetto decisamente interessante. Sul primo gol, a saltare, è tutta la difesa del Brescia e anche lui viene calamitato in una zona di non competenza, lasciando Sabelli tra Lautaro e Young.

Mateju 4,5: Avvio disastroso, si distrae su Sanchez, quando il cileno crossa per il gol di Young. Pochi minuti dopo stende Moses causando il rigore.

Semprini 5: Trova un Moses in gran giornata e quando cambia fascia non fa meglio.

Skrabb 4,5: Una partita a rincorrere, in perenne ritardo.

(Dal 1’ s.t. Bjarnason 5: Inconsistente).

Tonali 5: Vorrebbe splendere sotto gli occhi di Marotta e Conte, ma affonda nelle sabbie mobili della su stessa squadra.

Dossena 5: Pedina superflua di un centrocampo inesistente.

(Dal 37’ s.t. Ghezzi: s.v.)

Zmrhal 5: Zero spunti.

(Dal 13’ s.t. Spalek 5: Ci si accorge di lui al momento dell’ingresso in campo).

Ayé 5: Un pallone interessante tagliato in area di rigore. Nient’altro.

Donnarumma 4: Ha subito sui piedi l’occasione per sbloccare il match, ma calcia incredibilmente alto. La sua partita finisce in quello stesso momento.

(Dal 1’ s.t. Torregrossa 5,5: Si batte. È l’unico a creare qualche pensiero alla retroguardia).


Lopez 3: Il Brescia fa acqua da tutte le parti.