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ATALANTA-INTER 0-0
 
ATALANTA 

Musso 8: chiama palla ai compagni, anticipa in uscita con i piedi (stavolta solo in senso letterale) Sanchez. La manona destra sul missile del 7 al 27’ p.t. regala il clean-sheet alla Dea. Bene anche in presa alta. Al 15’ s.t. salva in angolo su Dzeko. Salva la porta su Vidal, stasera il migliore in campo, il punto è suo.
 
Djimsiti 6: sale in profondità a dare pressione a Brozovic. Salva di testa in angolo la sfera in rete di Calhanoglu. Ma quando si fa sfuggire Perisic sono guai.
 
Demiral 6,5: Dzeko svetta, ma al 25’ p.t. recupera in velocità Sanchez ed entra sul 7 alla perfezione, per un intervento che vale un gol. Col passare dei minuti prende le misure anche sul 9 ospite, finisce contro i cartelloni ma si rialza. Sbaglia due volte sulla porta, peccato. Chiude Lautaro nel finale.
 
Palomino 7: copre magistralmente su Sanchez e su Dzeko sdoppiandosi, aiuta Musso anticipando D’Ambrosio quando il 33 prende il largo, sfiora pure il gol di girata.
 
Pezzella 7: l’unico esterno puro titolare stasera retrocede a terzino come nel suo passato, e lo fa benissimo, anticipando Sanchez in diverse occasioni e lanciando le ripartenze dei colleghi. Finisce perfino in rete per impedire il gol. Chiude su Barella, fenomenale su Vidal.
 
de Roon 6: saltato da Dzeko, il vicecapitano si entusiasma con Barella ma Brozovic è un cliente troppo scomodo. Nella ripresa migliora, è un frangiflutti sulla mediana.
 
Freuler 7: il capitano scivola sul più bello, ma è un francobollo su Barella (e sui suoi tacchetti) e partecipa a tutte le azioni in profondità, un vero regista d’area piccola. Indirizza una palla gol per Pessina e una per Pasalic, ci prova anche lui ma se la allunga troppo.
 
Pessina 6,5: recupera palla a Bastoni, ma poi sbaglia diverse imbucate, non trovando il feeling con Muriel, soffre la fisicità del muro milanese, ma di zucca impegna Handanovic. Più difficile sbagliare che fare gol al 4’ s.t., mette alla prova Handanovic in uscita che fa il miracolo. Arriva prima di Perisic sulla sfera.
 
(Dal 33’ s.t. Miranchuk 6: lancia un contropiede d’oro per Muriel, mostrando le sue doti tecniche).
 
Koopmeiners 6,5: Gasp sfrutta i suoi inserimenti da attaccante aggiunto, energico perfino in contropiede. Strappa la sfera dai piedi di Sanchez e fa partire l’azione offensiva spedendo direttamente a Muriel e Freuler. Si infila da solo in area, i suoi guizzi spaventano la retroguardia ospite.
 
Pasalic 7: uno dei più opachi tra i suoi nel primo tempo, cerca un rigore al 40’ p.t., poi cresce a dismisura, crea una palla d’oro per Pessina, e di zucca non trova la rete per pochi cm facendo sussultare la Curva. Il più vicino a rendere ‘possible’ la mission della Dea, fa fare gli straordinari ad Handanovic.
 
(Dal 45’ s.t. Zappacosta: sv, ma bentornato).
 
Muriel 6: sembra soffrire un problema fisico per tutto il primo tempo, poi si riprende. Darmian e Skriniar lo rinchiudono a sandwich annullandolo. Troppo generoso in area, lo fermano anche Bastoni e Barella. Non risolutivo come ci si aspetterebbe, sbaglia i passaggi in fase di ripartenza. Supera Bastoni in velocità ma si fa battere da Handanovic a due passi dal gol.
 
(Dal 41’ s.t. Piccoli sv: vuole ripetere l’impresa, annnullata dal Var, dell’andata, ma questa volta la magia non arriva).
 
All. Gasperini 7,5: esperimento super riuscito questo 4-2-3-1 con gli unici rimasti, considerando che con le assenze e la panca primaverile la capolista avrebbe dovuto stravincere, e non lo fa. Il Gasp non la fa giocare, meno aggressiva ma compatta la sua Deaa tiene bene e toglie 2 punti alla prima della classe. Nella ripresa costruisce diverse palle gol piazzandosi in area piccola, poteva pure strappare bottino pieno, manca un po' di lucidità.


INTER

Handanovic 8: L’uscita su Pessina è miracolosa, il centrocampista bergamasco spara con l’intero specchio della porta di fronte ma il portiere nerazzurro lo mura di stinco e devia in angolo. Si ripete sulla conclusione di Muriel, mostrando i riflessi dei bei tempi per andare in parata bassa sul primo palo. 

D’Ambrosio 6: Provvidenziale la chiusura su Koopmeiners. A 15’ dalla fine gli capita sul destro una di quelle chance che solitamente trasforma, ma svirgola il destro e la palla si spegna sul fondo. Al 90’ un’occasione ancora più grande, questa volta su assist di Barella, e qui l’errore davanti a Musso è evidente.

Skriniar 6,5: Scherma prontamente Muriel che per poco non approfitta di un pallone casualmente finito dalle sue parti dopo un contrasto in area tra Perisic e Pasalic. Riesce a tenere un’alta intensità per tutto il match.

Bastoni 6,5: Gioca una partita impeccabile fino all’errore su Muriel, nonostante sembrasse in vantaggio anche in quell’occasione, leggendo bene l’azione ma mostrando un attimo di esitazione. Il colombiano gli ruba il tempo e va in porta ma trova pronto Handanovic.

(Dal 37’ s.t. de Vrij: s.v.)

Darmian 5,5: Non riesce praticamente mai ad affondare e rimane schiacciato nella propria metà campo.

(Dal 21’ s.t. Dumfries 6: Gioie e dolori. Regala un grande assist a Dzeko, ma anche un paio di disattenzioni nella propria area di rigore).
Barella 6: Non al meglio della forma, riesce ad emergere poche volte. Nel finale tira fuori la testa dal sacco con un assist che meriterebbe maggior gloria, ma pesca D’Ambrosio, che di mestiere fa il difensore e solo davanti a Musso non mostra la giusta lucidità.

Brozovic 5,5: Si intestardisce al limite dell’area e perde il pallone che manda Pessina in porta. Serve un miracolo di Handanovic per evitare il peggio. Si accende un paio di volte e l'Inter ne trae immediatamente beneficio, ma a Bergamo inciampa in una delle poche prestazioni insufficienti della stagione. 

Calhanoglu 6: Il ritmo dell’Atalanta lo mette in difficoltà. Fatica a farsi vedere negli spazi e quando in possesso, non inventa nulla di particolarmente pericoloso. Stranamente impreciso anche nel calciare i calci d’angolo.

(Dal 21’ s.t. Vidal 5,5: Mette la porta di Musso nel Mirino ma la conclusione è centrale. Con una giocata orizzontale a metà campo avvia il contropiede dell’Atalanta e costringe Handanovic al doppio intervento su Pasalic.

Perisic 6,5: Rischia grosso quando Pasalic gli scappa via in area di rigore, il croato se la cava con fortuna ed esperienza. Unica disattenzione della gara, perché poi mostrerà un grande spirito di abnegazione, specie in ripiegamento. La diagonale difensiva sul tracciante di Muriel è da almanacco del calcio.

Dzeko 4,5: Al quarto d’ora concede subito un bel regalone all’Atalanta, sprecando una comoda occasione con un colpo di testa impreciso. Il velo di Calhanoglu lo manda al tiro, ma calcia come peggio non potrebbe e il pallone finisce in curva. E siccome non c’è due senza tre, su assist di Dumfries, riesce a sbagliare a mezzo metro dalla porta, ancora di testa.

(Dal 37’ s.t. Lautaro: s.v.)

Sanchez 6: Servito da Calhanoglu si ritrova solo davanti a Musso, ma preferisce la potenza alla precisione e il portiere avversario è bravo ad opporsi. Soffre la fisicità dei difensori avversari e fatica a trovare guizzi interessanti.

(Dal 21’ s.t. Correa 5: Come un’auto elettrica, silenzioso e a impatto zero).


Inzaghi 6: La partita di Bergamo non era semplice, dopo i 120’ di Supercoppa, ma l’Inter tiene botta e riesce a creare anche diverse occasioni. Dzeko inguardabile, andava sostituito prima.