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Handanovic 6,5: Bravo nel primo tempo su Morata, quando blocca lo spagnolo in due tempi, e nella ripresa, nel respingere la punizione insidiosa di Dybala. Spiazzato sul rigore calciato dallo stesso argentino.

Skriniar 6,5: Morata agisce spesso nella sua zona ma riesce a cavarsela egregiamente, anche con l’aiuto di de Vrij. Si sgancia e va a costruire in occasione del gol del vantaggio nerazzurro: è suo l’appoggio per Calhanoglu, anche se la gran giocata è quella del turco.

de Vrij 6,5: Vale lo stesso discorso fatto per Skriniar ed è spesso bravissimo in anticipo su palloni sporchi.

Bastoni 6: Qualche appoggio sbagliato e un paio di richiami di Inzaghi dalla panchina. La sua gara non è perfetta, ma su Kulusevski fa il suo.

Darmian 6: Soldatino sempre diligente. Prima a destra, poi a sinistra, contiene sempre bene e senza difficoltà.

Barella 6: Meno strappi e di conseguenza anche meno pericolosità portata verso l’area di Inzaghi. Ma è un chiaro diktat di Inzaghi. l’Inter è alla ricerca di equilibrio e molto passa proprio dall’atteggiamento dei centrocampisti.

(Dal 45’ s.t. Vecino: s.v.)

Brozovic 6: Tra i 22 in campo è quello che spicca per senso geometrico del gioco. Con la palla tra i piedi, trasmette serenità e garantisce giocate sempre pulite.
Calhanoglu 6,5: Si può tranquillamente attribuire a lui la metà del gol siglato da Edin Dzeko. Su appoggio di Skriniar, scarica un gran destro verso la porta di Szczesny, che si stampa sulla traversa prima di impattare il piedone del centravanti bosniaco.

(Dal 16’ s.t. Gagliardini 6: Al posto del centrocampista turco per contenere la probabile avanzata bianconera, visto che Allegri manda in campo sia Dybala che Chiesa. Non demerita).

Perisic 7: Tra i migliori in campo, praticamente perfetto su Cuadrado, cui non concede mai un affondo né un dribbling. Proprio dopo un contrasto vinto contro il colombiano a ridosso della propria area, avvia il contropiede che lo vede arrivare fino all’area avversaria, ma dopo aver saltato agilmente Danilo, calcia male.

(Dal 27’ s.t. Dumfries 4,5: Non tocca un pallone e al primo intervento, goffo e inutile, causa il calcio di rigore trasformato da Dybala. Sciagura).

Dzeko 7: Si carica l’Inter sulle spalle. È lui a realizzare il gol del vantaggio e a dettare i ritmi del gioco. Offre sempre soluzioni valide in appoggio e placa gli animi, a volte isterici, dei suoi, che qualche volta rischiano di cadere in quei vecchi rischi da baricentro alto.

Lautaro 5: Contro la Juventus, è lui il grande assente. Non si accende praticamente mai.

(Dal 27’ s.t. Sanchez 5,5: Sempre molto fumoso e poco concreto. È anche vero che ha spesso poco tempo a disposizione.


Inzaghi 6: Registra l’Inter e non concede praticamente nulla alla Juventus. Sbaglia a togliere Perisic dal campo, fin lì il migliore con Dzeko, per inserire Dumfries, che ultimamente non ha offerto grandi garanzie dal punto di vista della tenuta mentale. Sarebbe forse bastato non mettere mano alla formazione per portare a casa i tre punti, ma col senno di poi…