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INTER

Handanovic 6:
Una buona uscita, per il resto non è mai chiamato seriamente in causa.

D’Ambrosio 6: Contiene Solomon senza difficoltà e soprattutto nel primo tempo si inserisce come fosse un terzino di spinta. Buona applicazione, cala anche lui come il resto della squadra.

(Dal 34’ s.t. Darmian: s.v.)

de Vrij 6,5: Comanda la difesa con disciplina e leadership.

Bastoni 6: Con lui in difesa c’è più stabilità. Perde qualche tempo nell’impostazione e qualche volta non agevola gli inserimenti di Young.

Hakimi 6: Non fa mancare il proprio apporto sulla destra. Si inserisce e punta l’uomo, ma al momento della verità non riesce ad essere preciso.

Brozovic 6,5: Di nuovo al centro del villaggio. Gioca tanti palloni e sbaglia quasi niente.

Vidal 6,5: Recupera tantissimi palloni e suona la carica con la sua personalità. Certo, fa male vederlo così poche volte in zona gol. Ma Conte lo impiega da mediano.

(Dal 34’ s.t. Eriksen: s.v.)

Young 6: Ottimo primo tempo, nella ripresa cala vistosamente. Ma sbaglia Conte a non sostituirlo, non giocava da tempo.

(Dal 40’ s.t. Pinamonti: s.v.)

Barella 6,5: Si piega bene col corpo e da fuori area taglia di collo, con forza e precisione, un pallone che spacca la traversa.

Lukaku 6: Con potenza e velocità, brucia Khocholava, penetra in area di rigore e calcia addosso a Trubin. Si rende pericoloso con una grande punizione che il portiere devia sulla traversa. Su di lui ci sarebbe anche un rigore.

Lautaro 3: In tribuna c’è già chi urla gol quando “il Toro” manda fuori a porta vuota. Da non credere.

(Dal 27’ s.t. Perisic 5,5: Entra e va a fare la punta al posto di Lautaro. Si risistema sulla fascia quando entra Pinamonti. Offre poco).


Conte 5,5: Domina la partita, ma non legge il calo fisico e mette mano ai cambi troppo tardi. La sua Inter non sa segnare. 

SHAKHTAR DONETSK

Trubin 7,5: Il migliore in campo. Respinge tutte le iniziative nerazzurre, compreso un missile di Lukaku su punizione.

Dodō 6,5: Dinamico, coraggioso. Tra i pochi a prendersi responsabilità e provare iniziative offensive. 

Khocholava 5: Sbanda più volte, poi esce per infortunio. 

(Dal 17’ s.t. Matvijenko 6: Pochi minuti a disposizione, fa il suo). 

Bondar 6: Più concentrato del compagno di reparto, rischia un rigore per trattenuta su Lukaku. 

Korniienko 5,5: Hakimi è un cliente scomodo, gli concede il giusto. 

Marlos 6: Shakhtar surclassato in mezzo al campo, affonda anche lui

(Dal 43’ s.t. Patrick s.v.),

Maycon 5: Vedi Marlos. 

Tetē 5:
Mai uno spunto. 

Marcos Antonio 5,5: Meglio quando può giocare più indietro, con una più ampia porzione di campo avanti. 

Solomon 5: Lo si ricorda per un contropiede, sfruttato male. 

Dentinho: s.v

(Dal 15’ Tyson 5,5: Gara di sacrificio, ma lì davanti non esiste). 


Luis Castro 5: Subisce per un'intera partita. La sua unica idea di calcio è difendersi, con un 6-3-1.