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JUVENTUS-INTER 0-0



Handanovic 7:
Su Ronaldo compie due interventi decisivi e per niente banali.

Skriniar 6: Ogni tanto tentenna su Ronaldo, forse per troppo rispetto, e non rischia l’intervento.

De Vrij 7: Il migliore della difesa. Esce con i tempi giusti, contrasta con la solita pulizia e comanda il reparto.

Bastoni 6: Gara sufficiente, priva di lacune. Dal suo lato Cuadrado non è mai pericoloso.

(Dal 20’ s.t. Kolarov 6,5: L’unico subentrante che dà qualcosa in più alla squadra col suo ingresso in campo. Disegna traiettorie bellissime col mancino e la manovra ne trae beneficio).

Hakimi 6,5: Nel primo tempo è dirompente, poi cala un po’ alla distanza. L’Inter sa di avere un’arma pericolosissima sulla destra e cerca di sfruttarlo con continuità, ma quelle sgroppate bevono carburante.

Barella 6: Solita generosità. Questa sera manca qualità nell’inserimento, ma non gli si può sempre chiedere tutto.

Brozovic 6: Perde qualche pallone sanguinoso ma è tra i pochi a rischiare la giocata e la verticalizzazione.

Eriksen 6: Si alterna con Brozovic in fase di regia e gioca buoni pallini. Rientra dagli spogliatoi leggermente appannato e Conte lo sostituisce.

(Dal 20’ s.t. Sensi 5: Molle, indolente).

Darmian 6: Giocate semplici ma sempre concrete. Probabilmente il più affidabile da schierare a sinistra. Conte si affida a Perisic per il forcing.

(Dal 11’ s.t. Perisic 5: La voglia c’è, ma è sempre più fumo che arrosto).

Lukaku 5: Nelle partite decisive manca quasi sempre la sua firma. Vive un momento no.

Lautaro 4,5: Ha evidenti problemi a sfruttare occasioni semplici. Aggiunge un altra targa alla sua collezione di gol mangiati.


Conte 5,5: L’approccio alla partita è giusto. Rovina qualcosa quando mette mano ai cambi, scegliendo Perisic per l’assalto e togliendo la qualità di Eriksen dal terreno di gioco. Ma col solo Pinamonti come cambio offensivo non era facile.