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Brescia-Inter 1-2

BRESCIA
Alfonso 6: Esordio in Serie A contro la squadra che lo ha lanciato. Non demerita affatto dimostrando di essere un’ottima alternativa a Joronen. Nulla può sui due gol dell’Inter.
 
Cistana 5,5: Deviazione decisiva sul gol di Lautaro Martinez. Rispetto ad inizio stagione paga probabilmente un calo fisico come tutta la squadra. Soffre la fisicità dei due attaccati di Conte.
 
Gastaldello 5: Lanciato in campo per l’infortunio di Chancellor fatica più degli altri a reggere l’urto dell’attacco dell’Inter. Il capitano del Brescia ci mette grinta e cuore ma il risultato non basta.
 
(dall’23’st Martella 6: Entra nella ripresa posizionandosi sulla corsia di sinistra. Ha il merito d’entrare subito in partita)
 
Mangraviti 6: Ottimo debutto in Serie A contro l’Inter di Lukako e Lautaro Martinez. Nessun timore reverenziale ma tanto coraggio per affrontare i due forti attaccanti neroazzurri. Corini ha una freccia in più per il futuro per il suo arco.
 
(dal 28’ st Ndoj Sv: ritrova il campo dopo lunghissimo infortunio. Si vede solo per l’ammonizione)
 
Mateju 5,5: Non sufficiente in fase difensiva, molto meglio in fase offensiva. La serata gli pone di fronte uno degli esterni più in forma del campionato (Candreva) normale soffrire.
 
Bisoli 6,5: Il cambio di modulo lo blocca più del solito. Molto più utile alla causa dal punto di vista tattico e determinante in quello offensivo con il gol del 2-1. Trottolino.
 
Tonali 7: La crescita continua di questo ragazzo è impressionante. Dominatore del centrocampo. Nel primo tempo lotta praticamente da solo, nella ripresa è l’ultimo a mollare. Davanti agli occhi dei dirigenti dell’Inter e del PSG sfodera l’ennesima grande prestazione.
 
Romulo 5,5: Meno motorino del solito. Anche questa gara dimostra la fase calante del suo stato di forma. Al Brescia serve il miglior Romulo per tornare a conquistare punti. Il suo dinamismo e la sua qualità negli inserimenti mancano come il pane.
 
Dal 40’st Matri 5: Ha sulla testa l’occasione del pareggio ma la sbaglia)
 
Sabelli 6: Nel 3-5-2 con meno obblighi difensivi riesce ad esprimere le sue migliori qualità. Spinge soprattutto nella ripresa: dai suoi piedi nascono i pericoli maggiori per la retroguardia dell’Inter.
 
Donnarumma 6: Handanovic gli nega il gol nella ripresa. Un guizzo da terra da vero bomber nell’unica vera palla gol avuta.  Si danna l’anima come sempre dimostrando di dover stare in campo e meritare la maglia da titolare.
 
Balotelli 6,5: Segnali incoraggianti per Super Mario. Se nel primo tempo trascorre più tempo a protestare che a giocare, tutt’altra pasta nella ripresa. Suo il tiro più pericoloso del Brescia. Corre, lotta e recupera palloni. Gli manca il gol e si vede (uno se lo mangia) ma da questa partita può nascere qualcosa di buono per il futuro.
 
All. Corini 6: Ha il merito di cambiare il modulo mettendo in difficoltà l’Inter. Se Cellino voleva delle risposte dal suo allenatore le ha avute. Ha inoltre il coraggio di lanciare Alfonso ed il giovane Mangraviti. La reazione della ripresa è il biglietto da vista di una squadra non certo fortunata. Meritava quantomeno il pareggio, sicuramente merita la riconferma. La squadra è con lui.

INTER
Handanovic 6,5
: La bomba dalla distanza di Balotelli viaggia a filo d’erba e ben angolata ma lui è bravissimo ad andare giù per deviarla. Quasi beffato sul colpo di testa sporco di Balotelli, recupera posizione e salva sulla linea. Bravo in uscita su Bisoli, ma il pallone carambola sfortunatamente su Skriniar e finisce in porta.

Godin 6,5: Una sbavatura in uscita su Balotelli innesca il contropiede malamente sprecato dal centravanti bresciano. Poi indossa l’elmetto e non sbaglia un solo intervento.

de Vrij 5,5: Va giù un po’ troppo in fretta sulla finta di Bisoli, che poi si ritrova in porta e sfrutta un fortunato rimpallo per il gol dell’1-1. Il Brescia gli lascia poco spazio per impostare. Forse un po’ limitato anche dalla pubalgia.

Skriniar 5,5: Sfortunato in occasione dell’autogol. Tocca tanti palloni e ne sbaglia pochi, ma va un po’ in difficoltà anche lui quando sale la pressione del Brescia.

Candreva 6: Meno lucido rispetto alle scorse uscite, ma è giustificato visti i chilometri che percorre. Indossa il mantello dell’altruismo e spreca una buona occasione da gol quando davanti al portiere preferisce l’esistenza al centro al facile tiro verso la porta.

Gagliardini 5,5: Inizia bene, cercando continui inserimenti. Poi viene risucchiato dal centrocampo del Brescia e si lascia innervosire da alcuni episodi in campo.

Brozovic 6: Molta corsa, spesso sprecata a vuoto. Non riesce a trovare quasi mai la giusta posizione per farsi trovare libero in impostazione ma gestisce bene i palloni che tocca.

Barella 6,5: Come uno scooter nel traffico della tangenziale, sguscia via dal traffico con sicurezza e agilità.

Asamoah 5: Sbaglia molto in entrambe le fasi di gioco e qualche sua sbandata mette in difficoltà anche Skrihiar.

(Dal 36’ s.t. Biraghi: s.v.)

Lukaku 7: Bella frustata al 4’ di gioco, ma il colpo di testa da fermo finisce a lato. Gioca al servizio di Lautaro ma nel momento di maggior difficoltà della squadra si mette in proprio: parte largo a sinistra, si accentra e scaraventa un gran sinistro a giro quasi sotto l’incrocio.

(Dal 41’ s.t. Esposito: s.v.)

Lautaro 7: Centravanti di manovra. Si gira, punta la porta e calcia trovando la fortunata deviazione che impenna il pallone e lo spedisce in porta. si fa largo con fisico e tecnica.


Conte 6: Tre punti e tanta sofferenza. L’Inter soffre il pressing del Brescia e a volte sembra non trovare vie d’uscita. Dovrà lavorare su questo