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Inter-Milan 2-1

Handanovic 6:
Il tiro di Ibra non è fortissimo ma angolato, tanto che bacia il palo prima di finire in rete. Non può nulla.

Skriniar 6: All'inizio Leao lo mette in difficoltà, poi si sistema e prende coraggio e campo col passare dei minuti.

de Vrij 6,5: Su Ibra mantiene sempre i nervi saldi e innesca un bel duello. Con lo svedese fuori gioca con maggiore tranquillità.

Kolarov 5: Ancora lui, sempre lui, come nel derby di campionato. Guarda Ibra a distanza e concede allo svedese troppo spazio per coordinarsi e calciare in porta con estrema tranquillità per il vantaggio rossonero. Da terzino fa meglio.

(Dal 47’ s.t. Young: s.v.)

Darmian 5,5: Timido, non prova mai l'affondo.

(Dal 1’ s.t. Hakimi 6,5: Con lui sulla fascia la musica cambia. Incute timore agli avversari e arriva sul fondo come e quando vuole).

Barella 7: L'anima dell'Inter. A tutto campo, a tutto cuore. 

Brozovic 6,5: Pulisce tanti palloni ed è tra i pochi a dare respiro alla manovra.

(Dal 43’ s.t. Eriksen 7,5: Al primo derby colpì la traversa su punizione da oltre 30 metri. Stasera imita Corso e a foglia morta trafigge Tatarusanu)
Vidal 6: La gamba non è più quella di una volta ma stasera sopperisce con esperienza e volontà.

Perisic 5,5: Impreciso, fumoso.

(Dal 22’ s.t. Lautaro 6,5: Sbaglia un gol in ripartenza su brutto errore di Kessie. Offre un bell'assist a Lukaku, ma Tatrusanu si supera. Guadagna la punizione che porta al gol di Eriksen).

Lukaku 7: Si libera di Romagnoli in area di rigore e calcia di sinistro ma trova il piede di Tatarusanu come ultimo ostacolo. Dagli undici metri segna il 12esimo gol su rigore su 12 calciati. 4 derby, 4 gol, spauracchio dei rossoneri.

Sanchez 6,5: Non si dà pace, esce  giocare palloni ovunque e dialoga con i compagni. Fa bene anche da trequartista.


Conte 7: Bravo sui cambi, guadagna l'accesso alle semifinali.