INTER:

​Handanovic 6:
Giornata da spettatore. 

Cedric 6: Gara ordinata, trova anche l’assist involontario (era in realtà un tiro) per il gol di Gagliardini.

Miranda 6: Ingaggia molti duelli con Petagna e li vince quasi tutti. In uno di questi si procura l’infortunio al naso che lo obbliga all’uscita.

(Dal 1’ s.t. Ranocchia 6: In emergenza si può sempre contare su di lui.

de Vrij 6,5: Sul pezzo dal primo all’ultimo secondo. Qualsiasi sia il suo compagno di reparto, fa poca differenza.

Dalbert 6: Gioca con ottima personalità e buona gamba. Rende meglio quando Spalletti gli libera il binario spostando Asamoah.

Gagliardini 6: Distratto e poco convinto dei suoi mezzi, sbaglia tanti palloni. Però ci mette grinta e dopo la mezz’ora è scaltro a raccogliere in area di rigore un assist di Cedric e scaraventarlo alle spalle di Viviano.

Brozovic 6: Da diverse partite dava segnali di stanchezza. Regola bene la manovra nerazzurra fin quando rimane in campo, esce per un risentimento muscolare ai flessori della coscia destra).

(Dal 42’ Candreva 5,5: Protesta per un rigore inesistente, l’arbitro lo grazia non sventolandogli in faccia il giallo. Altra prestazione opaca. 

Politano 7: Finto esterno destro, lo ritrovi in realtà in qualsiasi zona dell’attacco. Si insinua nelle maglie biancoazzurre e sblocca un match che iniziava a mettersi male.

(Dal 29’ s.t. Borja Valero: s.v.)

Joao Mario 6: Da vice Nainggolan non delude, anche se ha quel brutto vizio di non calciare mai verso la porta avversaria. Pulisce molti palloni e agevola la manovra. 

Asamoah 6: Prima terzino, poi centrocampista centrale e infine difensore nella difesa a tre. Si adatta a tutto. È un merito.

Lautaro 6,5: Si coordina in bello stile ma la sua girata al volo, in anticipo su Vicari, finisce alta sopra la traversa. Ci riprova di testa, ma con lo stesso risultato. Intelligente e fortunata la giocata che porta al gol di Politano. 


Spalletti 6: L'Inter vince meritatamente e facendo fronte a molte noie di natura fisica.


SPAL:

Viviano 5,5: Incolpevole su entrambi i gol nerazzurri. Un paio di suoi rinvii tardivi fanno trattenere il fiato ai tifosi della Spal. 

Bonifazi 5: Un buon intervento ad inizio gara, poi si distrae e fatica a stare nei ritmi del match.

Vicari 5: A farfalle quando sbaglia l’anticipo che porta Lautaro al gol. Per sua fortuna l’arbitro annulla per un tocco di braccio del nerazzurro. I movimenti di Lautaro e Politano lo mandano in confusione.

Felipe 6: Il migliore della retroguardia di Semplici. 

(Dal 28’ s.t. Paloschi: s.v)

Valoti 6: Impiegato da esterno destro si disimpegna bene per agonismo e intelligenza.

(Dal 17’ s.t. Dickmann 5,5: Nessuno si accorge del suo ingresso in campo. 

Kurtic: Si specchia in inutili virtuosismi che in gare come queste servono a poco. Inizia benino, procede a fuoco lento.

Missiroli 5,5: Buon ritmo in mezzo, ma in quanto a palloni recuperati e ripartenze avviate, non lascia alcun segno. 

Schiattarella 5,5: Regia poco illuminata.

Fares 5: Sulla corsia di appartenenza non produce alcuna giocata di rilievo e spesso soffre le avanzate di Cedric.

Floccari 5,5: Prestazione gagliarda. Più da centrocampista che da attaccante.

(Dal 38’ s.t. Antenucci: s.v.)

Petagna 6: Incorna di testa anticipando Miranda ma spedisce di poco a lato. Si sbatte senza tregua contro la difesa nerazzurra.


Semplici 5: I suoi sembrano venuti al San Siro per accontentarsi del pareggio e come spesso accade in queste circostanze, tornano sconfitti senza mai dare la sensazione di poter creare qualcosa di peri