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Parma-Inter 1-2

PARMA

Sepe 6
: una gran parata su Sanchez e tante uscite in sicurezza

Gagliolo 6: l’Inter quando spinge con Candreva cerca il fondo con frequenza, Gagliolo controlla le incursioni senza errori

(Dal 1’ s.t. Pezzella 5,5: terzino capace di proporsi, buona partita sia in fase difensiva che di spinta; lascia crossare Moses per il gol del vantaggio nerazzurro)

Alves 6: non ha vita facile con un avversario come Lukaku ma si comporta da gran difensore soprattutto sulle palle alte 

Dermaku 5,5: soffre le incursioni di Lautaro Martinez, Laurini qualche volta scala al centro per dargli una mano

(Dal 31’ s.t. Regini 5,5: la difesa non regge nella ripresa dopo i diversi tentativi nerazzurri) 

Laurini 7: diverse chiusure difensive di spessore e sovrapposizioni pericolose sulla fascia destra

(Dal 40’ s.t. Darmian sv)

Kucka 5,5: un lancio millimetrico per Gervinho che segna il gol del vantaggio crociato e tanti palloni conquistati in mezzo al campo; un voto in meno per il rosso diretto inutile

Scozzarella 6,5: gioca in marcatura a uomo su Eriksen e dimostra di essere in condizione ottimale; la regia crociata parte spesso dai suoi tocchi

(Dal 9’ s.t. Hernani 6: forze fresche in mezzo al campo e maggiore tecnica in fase di costruzione)

Kurtic 6: Muscoli e intensità con diversi buoni spunti offensivi; cerca gli inserimenti e spesso duetta con l’attacco

Kulusevski 6,5: corre come un matto e cerca sempre l’imbucata sulla fascia fornendo cross e passaggi sempre precisi

Cornelius 5,5: sbaglia un gol clamoroso dopo un passaggio delizioso di Gervinho anche se prova a combattere su ogni pallone 

Gervinho 7,5: un gol divorato praticamente già fatto e uno splendido realizzato subito dopo 

(Dal 40’ s.t. Brugman sv)


All. D’Aversa 6: affronta l’Inter a testa alta e la sua squadra attacca senza paura; non chiude la gara e l’Inter lo punisce nella ripresa

INTER


Handanovic 6:
Gervinho lo fulmina da una distanza troppo ravvicinata per pensare di intervenire.

D’Ambrosio 5,5: Si arrabbia tantissimo con Candreva ma sul gol di Gervinho, neanche la sua posizione è perfetta. Fatica a prendere le misure.

De Vrij 6,5: In una difesa in netta difficoltà, è quello che riesce a non perdere la bussola. Trova l’1-1 con un colpo di testa e avvia la rimonta nerazzurra.

Godin 5,5: Ce la mette tutta e spesso esce con giocate interessanti, ma Kulusevski gli va via spesso e volentieri. Biraghi non gli è d’aiuto e neanche Conte cerca soluzioni tattiche a supporto. Solo nella tempesta, ospite indesiderato di un modulo che lo mette alla porta.

(Dal 28’ s.t. Bastoni 7: Non è mai semplice risultare decisivi entrando dalla panchina, per un difensore, poi, il compito è ancora più arduo. Lui ci riesce benissimo, raccoglie l’assist di Moses in area di rigore e solissimo, con la porta spalancata, non fa come Gagliardini).

Candreva 5: Abbocca alla prevedibile finta di Gervinho e finisce col sedere per terra, aprendo all’ivoriano la via verso il gol. Tante corse inutili e rincorse disperate. Senza arrivare mai da nessuna parte.

(Dal 24’ s.t. Moses 6,5: L’arrivo di Hakimi apre le porte al suo addio, ma approccia al match con la giusta mentalità e offre a Bastoni un assist delicatissimo).

Gagliardini 5,5: Tanta volontà. Come i limiti, d’altronde.

Barella 6: Prova a legare i reparti correndo da un’area all’altra e svuota i polmoni.

Biraghi 5: Fa mancare a Godin ogni tipo di supporto ma anche in attacco è nullo.

(Dal 24’ s.t. Young 6: Questa volta entra in campo con la giusta concentrazione e non genera disastri. Gli capita sul destro una buona occasione ma non riesce ad angolare il pallone.

Eriksen 4,5: Un fantasma. Si perde tra le linee, non detta il passaggio e risulta per l’Inter un vero e proprio uomo in meno.

(Dal 24’ s.t. Sanchez 6,5: È il più in forma del reparto avanzato, in questo momento dovrebbe essere vietato toglierlo dal campo. Entra benissimo e aiuta i nerazzurri a scardinare l’arroccata difesa del Parma.

Lukaku 5,5: Un tiro in porta, al minuto 80. Tutta la partita è un continuo corpo a corpo con Bruno Alves, ma il calcio non è sumo.

Lautaro 5,5: Partita pessima, in parte migliorata con la sponda vincente per de Vrij.

(Dal 44’ s.t. Borja Valero: s.v.)


Conte 6: Inter inguardabile per 70 minuti. Squadra scollata e prevedibile, instabile in difesa ed esposta alle ripartenze dei padroni di casa. Migliora la sua pagelle grazie ai cambi, che questa volta gli danno ragione.