Frosinone-Inter 1-3

FROSINONE

Sportiello 6.5:
 scongiura il tris lombardo con un miracolo su Politano. Solo un'indecisione a pochi secondi dall'avvio della contesa. 

Goldaniga 5: nell'anticipo è puntuale, ma gli tremano le gambe quando si tratta di servire i compagni. Sullo 0-2 mette veleno nel bicchiere di Ariaudo. Il tris, per sua fortuna, non arriva.

Ariaudo 6: gagliarda la sua prestazione. Baroni lo ripesca di tanto in tanto. Il più tranquillo dei tre di difesa.

Capuano 6: Politano è una spina difficile da mandar giù. Lui prende pane e acqua per risolvere il problema. Porta a casa una sufficienza.

Paganini 6.5: Mobile e scaltro. Aspetta sulla fascia per poi convergere verso il centro del campo. I passaggi ricevuti, però, non sono precisi.

Cassata 5.5: Suda macinando tanti chilometri avanti e indietro. In fase di possesso però sbaglia tutto quello che gli passa intorno. Dal cilindro, incredibilmente, estrae l'acuto che riapre i giochi.

(dal 18' s.t. Ciano 6.5: entra e solo questo basterebbe per donare fiducia a tutto l'ambiente ciociaro. Sfiora il palo con la sua solita punizione. Smista in scioltezza per i colleghi canarini).

Chibsah 5.5: Qualche pallone scippato alla concorrenza, ma altrettanti errori nell'impostazione. Pesa e non poco il fallo da rigore per il raddoppio ospite.

Vlazania 5.5: in altre domeniche aveva fatto brillare gli occhi ai tifosi canarini. Stasera è timido e spaesato. Forse un regista puro al suo fianco avrebbe cambiato le sorti.

(dal 36' s.t. Maiello s.v.)

Beghetto 5: non è lui. L'asse D'Ambrosio-Politano è un treno in corsa che non guarda in faccia nessuno. Da quel versante scaturisce il gol di Nainggolan.

Pinamonti 6: merita il consueto elogio per i sette polomoni che lascia sul rettangolo verde. Serata complessivamente dura per tutta l'azione offensiva dei gialloblu.

(dal 42' s.t. Dionisi s.v.)

Ciofani 5.5: il cinismo di Firenze ha lasciato spazio alla scarsissima percentuale di palloni non protetti su lanci e servizi dei compagni. Bravo però nell'assist per la rete di Cassata.

All. Baroni 5: la scelta dei titolari, stavolta, non è stata felice. Il rilancio di Cassata, tranne il gol, ha tolto cifra tecnica alla mediana. L'ingresso di Ciano è stato compevolmente tardivo. Il Frosinone se la poteva giocare meglio.​


INTER
Handanovic 5,5:
Intuisce e tocca il tiro di cassata ma non riesce ad evitare il gol, forse perché va giù con un attimo di ritardo.

D’Ambrosio 7: Volontà e intelligenza quando si inserisce per il cross decisivo verso Nainggolan, assist che vale l’1-0. Una delle sue migliori prestazioni stagionali.​

de Vrij 6,5: Letture d’intuito e lucida impostazione.

Skriniar 7: Una mezza dormita su Paganini rischia di costare cara ma successivamente è bravo a guadagnarsi il rigore e respingere tutti gli attacchi dei padroni di casa, spesso velenosi con i traccianti di Ciano.

Asamoah 6: Inizia ad accusare un po’ di stanchezza. Sbaglia qualche scelta in fase di impostazione, ma in retroguardia non sbanda.

Vecino 7: Giocate concrete e falcate pungenti, come quella che porta al gol del 3-1, quando parte dritto per dritto per andare a fare male.

Borja Valero 6,5 : Il Frosinone gli lascia tempo e spazio per ragionare con tranquillità e palla al piede non va in difficoltà. Il gol di Cassata nasce anche da un suo contrasto troppo morbido in area di rigore. Esce per infortunio.

(Dal 74’ s.t. Gagliardini 6: Entra in un momento di difficoltà per i suoi e dona equilibrio a un centrocampo che iniziava a dare segnali di stanchezza.

Politano 6: Aziona il turbo e con una poderosa sgroppata si presenta a tu per tu con Sportiello, che gli nega la gioia del gol deviando con la punta del piede. Spalletti lo vuole più concreto. 

(Dall’89’ s.t. Joao Mario: s.v.)

Nainggolan 7: Aveva parlato di debito con Spalletti e pone un mattoncino per iniziare a saldarlo. Tanto cuore in una prestazione non perfetta dal punto di vista tecnico.

Perisic 5,5: Si presenta dagli undici metri e con freddezza spiazza Sportiello per il gol del 2-0. È l’unica cosa buona della sua partita.

(Dal 70’ s.t. Keita 6: Entra in campo in pantofole ma poi si accende e mette una buona palla per Icardi, che l’argentino spreca.

Icardi 5,5: Meno di un minuto e sul piede già la palla buona per il vantaggio, ma a freddo l’argentino non riesce a sfruttare il regalo dei padroni di casa. Poi sparisce per l’intera partita, prima di riapparire e trovare il tempo di sprecare due palle gol e regalare a Vecino l’assist per il 3-1

Spalletti 7: Una prestazione convincente per allontanare la Lazio e tenere tutti a distanza di sicurezza.