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È andato via forzando la mano e adesso sta facendo di tutto per tornare indietro. Romelu Lukaku ha compreso di aver fatto un errore enorme, l'esperienza al Chelsea è stata finora disastrosa sotto tutti i punti di vista: rendimento, rapporto con i tifosi e intesa con i compagni. Non funziona niente. L'inversione a U del centravanti belga ha avuto inizio già molte settimane fa ed è chiaro che in viale della Liberazione c'è interesse nel capire come questa situazione può svilupparsi, anche perché intanto il Chelsea di Abramovich è stato travolto dalle sanzioni del Regno Unito, che potrebbero scatenare un fuggi fuggi generale. 

La cosa certa è che Lukaku è disposto a tutto pur di tornare a Milano. Il centravanti belga è addirittura pronto a rivedere al ribasso il suo ingaggio e ha già iniziato a scherzare sull'argomento con qualche suo ex compagno di squadra. Ad Appiano Gentile sono molti quelli che hanno ricevuto un messaggio da parte di "Big Rom", con un arrivederci a presto a corredo. L'operazione rimane complessa, ma Lukaku la sta trascinando con estrema forza e questo impone quantomeno a lasciare aperta ogni porta, perché il mercato insegna che tutto è possibile, specie dietro insistenza dei calciatori. 
Ma facciamo due conti: l'Inter ha venduto Lukaku al Chelsea per 115 milioni di euro, una cifra che Zhang non può neanche lontanamente pensare di raggiungere. Allora le soluzioni potrebbero essere due: quella di un prestito secco o di un prestito con obbligo di riscatto. Se prendesse quota quest'ultima ipotesi, bisognerebbe considerare un prestito biennale e a quel punto il valore a bilancio di Lukaku si attesterà attorno ai 45 milioni di euro nel giugno del 2024, ma così l'Inter si ritroverebbe a riscattare per una cifra impegnativa un calciatore di 31 anni. Tutte considerazioni che sono al vaglio della società nerazzurra, che al momento osserva interessata e incuriosita, ma portando avanti anche altri ragionamenti.