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Le promesse di Marotta non vanno mai sottovalutate. L’amministratore delegato nerazzurro ha sempre parlato chiaro, non ha mai esagerato e non si è mai nascosto. Anche in tempi di bufera avrebbe potuto mentire e prendere tempo, magari dicendo che l’Inter non avrebbe venduto nessuno nemmeno Hakimi. Ma Marotta non è così, se deve dire una verità, per quanto scomoda, sia la dice e mette le cose in chiaro. Davanti alla crisi l’ex dirigente della Sampdoria ha parlato apertamente di cessione di un “big” lasciando intendere che se ce ne fosse stato bisogno ne avrebbe venduto più di uno. Partito Hakimi alla cifra giusta Marotta si è sbilanciato e ha confermato che la squadra non verrà smantellata. Ad oggi, salvo offerte clamorose, tutti i top della rosa rimarranno in nerazzurro anche l’anno prossimo e Inzaghi potrà quindi stare tranquillo e programmare il (difficile) mercato in entrata con relativa calma.

Partendo dal presupposto che rimpiazzare Hakimi è una missione impossibile, la società sta facendo di tutto per ricreare una rosa da scudetto. Ausilio è su Nandez da anni ormai, è un giocatore sulla sua lista da più di due stagioni. L’anno scorso pare che il centrocampista rossoblù avesse preso già casa a Milano ma, per motivi post-Covid, non se ne fece nulla (esattamente come successo con De Paul). Ma Marotta è tornato alla carica bussando alla porta di Giulini e contando sugli ottimi rapporti del recente passato. Nandez sarebbe un rinforzo molto importante, il cagliaritano non è soltanto un utile jolly ma un giocatore da top team. L’arrivo di Nandez potrebbe essere paragonato a quello di Barella di due stagioni fa, un giocatore di alto livello che potrà da subito integrarsi in una rosa importante come quella dei campioni d’Italia. Nandez può giocare da mediano ma anche da esterno di centrocampo, guarda caso proprio il ruolo che all’Inter è stato lasciato vacante da Hakimi. Con l’uruguagio Inzaghi avrebbe un giocatore importante da impiegare sia in mezzo che come esterno destro dove ricordiamo c’è già l’ottimo Darmian. Le dichiarazioni dello stesso procuratore di Nandez che hanno fatto seguito all’”ammissione” di Marotta, confermano che la trattativa è in essere, forse difficile, ma assolutamente fattibile. Ci vuole competenza e ci vuole fantasia, Ausilio le sta mettendo entrambe per far si che le ambizioni nerazzurre non cambino.
Nandez non è l’unico che potrebbe arrivare. Telles e Bellerin sono altri due nomi “caldi” che alzerebbero il livello della rosa di Inzaghi. Bellerin, superati i problemi fisici di due stagioni fa, è tecnico e veloce, giovane e voglioso di riscatto. E’ un possibile acquisto che in molti stanno sottovalutando ma che offrirebbe la possibilità all’allenatore di avere non solo un uomo di fascia ma anche un palleggiatore ottimo per il dialogo nello stretto. Telles lo conosciamo, all’Inter ha lasciato degli estimatori. L’ala dello United sostituirebbe Young e sarebbe la prima alternativa a Perisic nel caso il croato rimanesse ad Appiano. Senza Eriksen (in attesa di capire meglio la situazione) e Hakimi l’Inter perde molto ma sono sicuro che in questi due mesi di mercato Marotta e Ausilio troveranno il modo, con fantasia e competenza, di costruire un’Inter ancora competitiva e in grado di raggiungere quella stupenda seconda stella!