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L'Inter, vince, domina e forse per la prima volta dalla ripartenza del campionato convince al 100% nel corso di tutti i 90 minuti. Il 6-0 ottenuto contro il Brescia promuove a pieni voti l'intera rosa con un unico neo, un unico non tanto bocciato, quanto rimandato all'esame successivo. Lautaro Martinez non è riuscito ad iscriversi alla festa del gol, ma almeno per ora, i discorsi legati al suo futuro e la corte del Barcellona non sono una variabile da prendere in considerazione. 

LA CONDIZIONE CHE MANCA - Lautaro è infatti apparso un po' indietro di condizione rispetto ai compagni, frettoloso nelle scelte al punto da divorarsi un paio di occasioni da gol che, va detto, era comunque stato bravo a costruirsi. Lo scatto e la rapidità nel primo passo mancano e la difficoltà nel concretizzare i lanci verticali al cospetto del giovanissimo Papetti ne sono la prova. Verrebbe da dire, semplicemente, che è ancora poco lucido, nonostante il suo fisico suggerirebbe un rapido ritorno in condizione, e per questo sarà fondamentale per Conte, continuare a dargli fiducia.
LA RASSICURAZIONE DI CONTE - Del resto lo stesso Conte parlando a fine partita aveva ribadito che: "​Dal punto di vista dell'impegno gli si può rimproverare zero. Sicuramente in un match come questo meritava di fare un gol per le occasioni create e avere una soddisfazione personale. Ma io sono tranquillo, so che abbiamo da fare questo mini-torneo e so di avere ragazzi a posto, professionali, che vogliono bene all'Inter".

IL BARCELLONA NON PREOCCUPA - Non è un caso che Conte si sia soffermato proprio sull'amore per i colori e la professionalità,
generalizzata per tutti i componenti della rosa, ma indirizzata, ovviamente verso Lautaro Martinez. Le critiche per le difficoltà iniziali coincise con le voci di mercato legate al Barcellona non possono che essere lasciate alle spalle. La clausola rescissoria da 111 milioni di euro è attiva e scadrà il 7 luglio, ma almeno per ora il club catalano non preoccupa. Non c'è stata alcuna accelerata, né è in previsione una nuova proposta per Il Toro dalla Catalogna al punto che in casa Inter stanno lentamente scemando gli interessi per eventuali sostituti. Il mercato è lungo, chance di sedersi attorno a un tavolo ce ne saranno, ma anche Lautaro sa che il su futuro passa e passerà prima di tutto dal suo presente in campo. E l'Inter ha immensamente bisogno di lui, del vero Lautaro, quello che fino a gennaio era stato un trascinatore, ma che da allora si è un po' fermato.