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E' un momento di stallo per quanto riguarda il mercato in entrata dell'Inter, partito con i botti Murillo, Miranda, Kondogbia e Jovetic, ma impanatosi prima di piazzare gli affondi decisivi per Felipe Melo, Perisic e un terzino sinistro da scegliere tra Criscito, Alex Telles e Masuaku. Colpa di una rosa diventata extralarge e non compatibile sia con i conti della società, sia con l'esigenza di presentare a inizio campionato non più di 25 calciatori, come imposto dalla Figc. Particolarmente pressante sul bisogno di fare cassa attraverso qualche cessione prima dell'ultimo sforzo per accontentare le richieste di Mancini è il presidente nerazzurro Erick Thohir; almeno un centrocampista, un attaccante e due difensori devono essere piazzati prima di potersi concentrare sui colpi per completare l'organico. Secondo quanto riferisce Tuttosport, Mancini è piuttosto preoccupato da questa situazione, visto che sono molti i giocatori che hanno ripetutamente rifiutato tutte le destinazioni che sono state prospettate e che stanno bloccando il mercato. Inoltre, l'obbligo di qualificarsi alla prossima Champions League per sanare le casse del club mette un'ulteriore pressione addosso al tecnico jesino che, dopo aver sostituito senza successo Mazzarri nella passata stagione, sa di aver esaurito i bonus agli occhi della dirigenza.