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Vigilia di Inter-Milan, il derby del Covid. Proviamo a immaginarlo attraverso le sfide indirette, dai portieri ai centravanti passando dai tecnici. A venti ore dalla partita, chi è più forte?

HANDANOVIC-DONNARUMMA.
In questo momento, meglio il milanista dell’interista. Gigio arriva dalla splendida parata in Nazionale contro l’Olanda, è in forma splendida, lo sloveno un po’ meno. (1-0 Milan).

HAKIMI-CALABRIA. Come condizione, anche quella del rossonero è eccellente, ma il duello premia la maggiore qualità tecnica del nuovo interista che si è inserito in un attimo nel calcio italiano. (1-1).

D’AMBROSIO-KJAER. E’ un confronto un po’ azzardato, considerata la differenza di moduli delle due squadre. L’interista è un jolly difensivo, il milanista un centrale puro. Sul piano tattico meglio D’Ambrosio, su quello fisico meglio il danese. Dunque: pari. (1-1).

DE VRIJ-ROMAGNOLI. Se il rossonero fosse al top della condizione, sarebbe un  bel duello, ma così non è e per questo il punto a favore va all’olandese. (2-1 Inter).

KOLAROV-HERNANDEZ. Conte impiega l’ex romanista come terzo centrale in difesa, ma la sua storia è legata al ruolo di esterno che spinge. Un po’ di tempo fa sarebbe stata una sfida alla pari, ora la vince il milanista che è uno dei migliori terzini di fascia sinistra d’Europa. (2-2).

BROZOVIC-BENNACER. Il croato è stato adattato da Spalletti nel ruolo di centrale di centrocampo, l’algerino è nato lì anche se può giocare pure interno. E ora sta meglio Bennacer di Brozovic. Un punto per il milanista. (3-2 Milan).
VIDAL-KESSIE. Duello scintillante nel senso che se i due davvero si incontrano (o si scontrano) sul campo, saranno scintille. Per l’esperienza voto al cileno, per il dinamismo voto all’ivoriano: facciamo pari. (3-2 Milan).

BARELLA-CALHANOGLU. E’ il confronto fra i giocatori più in forma delle due squadre. L’interista ha fatto un’altra bella partita con la Nazionale contro l’Olanda, il milanista ha pure segnato e fatto un assist con la Turchia. I ruoli sono diversi, Barella fa gioco e produce occasioni, ma Calhanoglu è qualità pura, segna e fa segnare. Di poco, pochissimo, ma la preferenza va al rossonero (4-2 Milan).

PERISIC-SAELEMAEKERS. Conte insiste sul croato, si fida della sua esperienza anche se finora gli ha dato risposte non troppo incoraggianti; Pioli punta sul giovane belga che ha bisogno di crescere per raggiungere il livello della sua squadra. E' il confronto meno appassionante del derby. Pari. (4-2 Milan).

MARTINEZ-BRAHIM DIAZ. L’argentino ha tanto di più dell’ex madridista in area di rigore. Qui il duello va a favore del nerazzurro. (4-3 Milan).

LUKAKU-IBRAHIMOVIC. Siamo al punto più alto di Inter-Milan. La differenza la fa la condizione: il belga arriva da una doppietta con la nazionale, lo svedese da un periodo post-Covid. Il punto va a Lukaku. (4-4).

CONTE-PIOLI. Sono tecnici molto distanti fra loro. Il salentino ha in testa solo la vittoria, l’emiliano pensa anche alla costruzione. Questa stagione dice per ora che Pioli è più avanti di Conte. Il punto al rossonero. Risultato finale: Inter-Milan 4-5.