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Inter e Milan non cambiano idea. Il progetto per il nuovo stadio di proprietà si farà e non sarà diverso da quello anticipato nei giorni scorsi con la realizzazione del nuovo impianto non distante dall'attuale stadio e la demolizione del Giuseppe Meazza. Inutili, almeno per ora, le parole del sindaco Sala che non più tardi di ieri ha rilanciato la possibilità di riammodernare lo stadio di San Siro. I due club, infatti, sono pronti al grande salto e c'è già una data per la realizzazione.

UNA SETTIMANA, POI IL 2023 COME DATA D'ESORDIO - Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport al Comune di Milano saranno presentati i progetti per la realizzazione della nuova opera soltanto la prossima settimana. Questione di tecnicismi che vanno risolti nei progetti e alcuni passaggi non chiari da rendere evidenti. Lo stadio avrà una capienza di 60mila posti circa, sarà parzialmente interrato per evitare un nuovo grosso impatto sul quartiere e sarà realizzato sull'attuale zona dei parcheggi per un costo complessivo di 600 milioni. L'Iter è avviato e se tutto andrà come previsto l'inaugurazione del nuovo impianto sarà prevista per l'inizio della stagione 2023/24.


NON SI CHIAMERÀ MEAZZA -
Tante sono le certezze legate a questo progetto e fra queste c'è l'abbattimento dell'attuale Stadio di San Siro, troppo vicino a quello che sarà il nuovo impianto e troppo "ingombrante" per non essere utilizzato. Dell'attuale impianto non ci sarà traccia in quello nuovo neanche nel nome. Sì perchè l'altra certezza è che, con la costruzione dello stadio Milan e Inter cercheranno anche un title sponsor con cui rinominarlo. Non sarà più il Giuseppe Meazza, ma il "nome dello sponsor Stadium" sulla scia intrapresa dai top club d'Europa, Juve compresa.