Intervistato in Brasile dalla trasmissione Tá Na Área trasmessa su Sportv.globo.com il difensore dell'Inter, Joao Miranda ha parlato del suo imminente futuro fra il Mondiale, le offerte ricevute dal Brasile e la voglia di restare in Europa per un altro anno prima di tornare in Sudamerica.

LA NAZIONALE  EIL MONDIALE - "Nel 2014 avrei potuto aiutare il Brasile, oggi ho più esperienza e più voglia di dimostrare che avrei meritato di esserci. Si giocava nel mio Paese, il sogno è stato rinviato. Ora è arrivato il mio momento, e non penserò a cosa sarebbe potuto succedere anni fa. Guardiamo avanti, facciamo un grande Mondiale e cerchiamo di vincere il titolo. Tite è un grande allenatore. Penso che uno dei fattori sia l'approccio che ha con i giocatori: cerca di dialogare, di far capire la sua filosofia". 

INTER, ARIA DI ADDIO? - "Oggi è difficile pensare a un mio ritorno in patria, ho ancora qualche anno da giocare in Europa.  Le offerte? Ci sono stati sondaggi di alcuni club, ma ho chiarito che non volevo ritornare in Brasile. I colloqui non sono stati approfonditi, ho intenzione di rimanere in Europa almeno per un altro anno (il suo contratto con l'Inter scadrà il 30 giugno 2019 ndr.) dopo la Coppa del Mondo". 

SAN PAOLO - "Ho un grande affetto per il San Paolo, per i suoi tifosi; la priorità, se tornerò in Brasile, sarà il San Paulo. Ma io sono un professionista, se mai tornerò, dipenderà dalle proposte. Se saranno più o meno uguali, sceglierò il San Paulo perché è stata la mia casa per molto tempo, ho un grande affetto per loro".