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Ci risiamo, Radja Nainggolan ci è cascato ancora. A Milano come a Roma: il lupo perde il pelo ma non il vizio. Anche se i nerazzurri qualche alterazione al tema erano disposti a concedergliela, perché quando hanno deciso di portarselo in casa ne conoscevano la natura. La conosceva soprattutto Spalletti, che a Trigoria ci dormiva insieme per tenerlo sotto controllo. Fatto sta che l’esperienza milanese del Ninja non poteva iniziare peggio: il guaio muscolare durante la preparazione, l’infortunio alla caviglia in occasione del derby e poi la ricaduta in Champions. Nainggolan è già stato fuori in otto occasioni e mercoledì saranno 9, dato che l’Inter ha già comunicato che non prenderà parte alla sfida contro il Napoli.

RECIDIVO - Il centrocampista belga è stato sospeso dall’attività agonistica, al momento si allenerà ma non giocherà in gare ufficiali. L’Inter ha preso questa decisione dopo averlo già perdonato in passato in più occasioni. Questa volta la società nerazzurra ha deciso di non passarci sopra, anche perché l’arrivo di Marotta ha cambiato la musica ad Appiano Gentile. L’ex giallorosso è colpevole di essersi presentato nuovamente in ritardo all’allenamento, cosa assai sgradevole. E pensare che lo stesso Spalletti in conferenza stampa, proprio venerdì, si era detto soddisfatto di come aveva lavorato in settimana.
L'ORDINE DI MAROTTA - Ma con Nainggolan mai dire mai, anzi,  l’imprevisto è dietro l’angolo. Proprio l’anno scorso, durante i festeggiamenti per il capodanno, il Ninja aveva un po’ esagerato sui social, obbligando la Roma a una sanzione disciplinare. Fuori un anno fa e fuori adesso, con annessa multa (salata) da pagare. Beppe Marotta ha ordinato chiarezza, lo ha fatto per indicare la strada e per non creare altri misteri che avrebbero oscurato ancor di più il cielo già carico di nubi sopra Appiano Gentile.