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L'Inter non vuole fermarsi qui. Dopo il blitz a sorpresa per chiudere l'affare Hakimi col Real Madrid sulla base di 40 milioni di euro più 5 di bonus - col giocatore di origini marocchine atteso entro martedì a Milano per le visite mediche - Beppe Marotta e Piero Ausilio sono pronti ad avviare i primi contatti col Brescia per Sandro Tonali. E' lui il grande obiettivo del club nerazzurro a centrocampo per la prossima stagione, convinto dalla prima grande stagione in Serie A del talento classe 2000, finito presto anche nell'orbita della Nazionale di Roberto Mancini.

FORMULA BARELLA - Dopo aver strappato il "sì" del calciatore e aver trovato un principio di intesa sul contratto, l'Inter è pronta a intavolare la trattativa col patron bresciano Massimo Cellino, che non cede di un centimetro dalla richiesta di 50 milioni di euro per la sua stella. La strategia nerazzurra è quella di temporeggiare, in attesa che si concretizzino alcune operazioni in uscita come il riscatto di Perisic da parte del Bayern Monaco e che si trovi una sistemazione per Joao Mario, che non dovrebbe essere confermato a 18 milioni di euro dalla Lokomotiv Mosca. Liquidità fresca in arrivo ma anche l'intenzione nei piani di Marotta e Ausilio di arrivare a Tonali proponendo magari una formula "alla Barella" per non appesantire eccessivamente il bilancio.
JUVE DEFILATA - Con la Juve più defilata sul centrocampista lombardo, in quanto impegnata su altri fronti di mercato, e i club esteri interessati che non hanno affondato il colpo ad oggi, l'Inter potrebbe proporre un prestito oneroso con obbligo di riscatto, con bonus abbastanza alti per limare la distanza tra le richieste di Cellino e la sua valutazione personale di Tonali. Che, dopo il colpaccio Hakimi, diventa la prossima priorità nell'agenda di mercato dei nerazzurri, intenzionati ad assecondare sempre di più le desiderata di Conte per accorciare il gap dalla Juventus.