74
Altro titolo altro potenziale incasso. L'Inter vittoriosa ieri sul campo di San Siro nella Supercoppa contro la Juventus sorride due volte, sia dal punto di vista sportivo che in quello finanziario perché dovrebbero arrivare altri bonus economici dai contratti stipulati con gli sponsor fra cui anche quello della casa madre cinese. Il presidente Steven Zhang è in Italia ormai da qualche giorno e non andrà via prima di fine mese perché nella sua agenda, oltre ai rinnovi di Brozovic e dell'intera dirigenza, c'è anche un passaggio fondamentale per la gestione sportiva ed economica del club per l'immediato futuro: il rifinanziamento dei due bond in scadenza a fine stagione da 375 milioni di euro.

VIA LIBERA AL NUOVO BOND - Gli advisor scelti dalla proprietà sono le banche d'affari Goldman Sachs e Rothschild che stanno lavorando per aprire un nuovo bond da 425 milioni
e con durata quinquennale. Non una cifra importante per la gestione ordinaria del club, dato che gran parte di questa cifra sarà destinata a ripagare i vecchi debiti per circa 375 milioni di euro, ma che dovrebbe andare in porto con facilità dato che ad emetterlo sarà ancora una volta Inter Media and Communication e non Fc Internazionale Spa. La media company, infatti è una società in attivo dato che confluiscono al suo interno i contratti di sponsorizzazione e gli introiti da diritti tv. Di fatto, riporta il Corriere dello Sport, annualmente l'Inter sarà chiamata (se le cifre saranno confermate) a ricavare (anche tramite aumenti di capitali dell'azionista che però oggi sembrano improbabili date le difficoltà di Suning) circa 30 milioni all'anno.
BILANCIO IN SOFFERENZA - Il bilancio 2021/22 dovrebbe tornare a cifre più contenute di debito rispetto alla passata stagione quando, al 30 giugno 2021, venne registrato un rosso da 245 milioni da record per la Serie A. In quel bilancio, riporta un recente report di KPMG, l'Inter fece segnare anche una piccola crescita dei ricavi commerciali, ma il dato negativo si legava inevitabilmente sia alla crescita dei costi per la rosa, sia ai mancati introiti da stadio e da sponsor per la pandemia Covid. Solo il Bayern Monaco fra i club campioni in carica è riuscito a tenere un bilancio in attivo, seppur di poco. In questa stagione i ricavi da stadio saranno in crescita rispetto allo 0 della passata annata, ma non avendo ottenuto la riapertura al 100% e, ora, addirittura la riduzione a soli 5000 posti, anche il bilancio 2021/22 rimarrà in sofferenza (ma sarà aiutato dalle plusvalenze di Lukaku e Hakimi per scendere di molto rispetto al -245) a prescindere dall'approvazione del rifinanziamento del bond.