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C'è tutto, non manca nulla. Valigia, passaporto, biglietto aereo, caricabatterie per smartphone, Massimiliano Mirabelli, capo degli osservatori dell'Inter, è pronto a partire. Destinazione Sud America, a caccia di talenti da regalare a Mancini. Tanti i nomi sul taccuino, segnalati dagli scout sparsi tra Brasile, Argentina, Cile e Uruguay, molti saranno visionati da vicino. Uno di questi è Sebastian Driussi, attaccante esterno o seconda punta classe 1996, legato al River Plate fino alla fine del 2017.

ARRIVA IL VERDETTO - Entrato nel settore giovanile dei Millonarios all'età di 11 anni, Driussi ha sempre fatto gol, in tutte le categorie, fino alla prima squadra. L'Inter lo segue dal 2013, da quando impressionò con l'Albiceleste prima al Sudamerica Under 17 poi al Mondiale di categoria, giocato negli Emirati Arabi, in questi anni ha seguito la sua crescita, ora vuole capire se è maturo per il grande salto in Europa. Se il resoconto di Mirabelli sarà positivo, Ausilio studierà la strategia con il River Plate, che per il suo cartellino vuole tra gli 8 e i 10 milioni di euro. 

INTER NEL DESTINO - Driussi potrebbe vestirsi di nerazzurro la prossima estate, un'ipotesi che piace anche al diretto interessato: "Per il futuro prima o poi vorrei venire in Europa. Un interessamento della Juve? Mai saputo, in Italia mi piace l’Inter".