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L'ex presidente dell'Inter, Ernesto Pellegrini ha rilasciato un'intervista a Tuttosport, raccontando la cena organizzata a casa sua qualche giorno fa, per ricordare il grande passato nerazzurro con la squadra capace di conquistare la Coppa Uefa 1991-92: "Se possibile, ci incontriamo ogni anno, ma stavolta mi avevano telefonato Klinsmann e Bergomi proprio per ricordare quel successo". 

SENSAZIONI - "Emozionante rivedere i miei ragazzi, la festa si è conclusa con un arrivederci all'anno prossimo. Amo questi avvenimenti perché mi fanno tornare indietro nel tempo". 

CON MAROTTA - "C'era anche Marotta, lo conosco da una vita. Era al mio fianco a tavola, abbiamo parlato anche dell'Inter attuale e lui ha tranquillizzato tutti parlando dell'Inter di Conte, che nel 2020-21 riuscì a conquistare lo scudetto dopo un inizio così così. Ha ribadito la conferma di Inzaghi". 

NUOVA FESTA - "Gli ho detto che dobbiamo organizzare una festa con i giocatori di oggi, lui ha detto 'Vediamo'. Non ha bisogno dei miei consigli, ma è sempre un bene cementare il gruppo". 

LUKAKU - "Il miglior attaccante del mondo. Con lui cambieranno molto le cose e torneranno i risultati positivi. Quando è stato venduto al Chelsea? Sono due mondi differenti, io non ho mai venduto nessuno alla concorrenza, acquistavo per provare a rinforzare la rosa. Ai miei tempi c'era più romanticismo". 

OGGI - "L'Inter ha tanti calciatori forti, Barella è un piccolo Mattheus".