Non solo profili esperti e abituati alla vittoria (vedi Godin), ma anche giovani prospetti in rampa di lancio, cercando di anticipare i top club. È così che si muoverà l’Inter sul mercato, più libera di spendere perché fuori dai vincoli del Settlement Agreement, ovviamente ammesso che a fine stagione si qualifichi per la Champions. A tal proposito la bomba che arriva dalla Francia e che vuole i nerazzurri interessati a Nicolas Pépé trova conferme anche dalla redazione di Calciomercato.com, anche se in maniera meno prorompente.

MAROTTA CI PROVA - La società di corso Vittorio Emanuele studia i progressi del classe ’95, quest’anno autore di 20 gol e 14 assist in stagione, ma il prezzo di partenza impone ai nerazzurri di tenere i piedi per terra, sebbene Marotta stia cercando di trovare un varco per provare a sbaragliare una fortissima concorrenza. Il Lilla ha tutti gli interessi di scatenare una folle asta e comoda al tavolino ascolta le offerte provenienti. Dalla Germania il Bayern ha mosso i primi passi e già la scorsa settimana si parlava di un testa a testa tra i bavaresi e i nerazzurri. PRIMA LA CHAMPIONS - Si parte da una base d’asta di oltre 60 milioni di euro, tantissimi per un talento di sicuro valore ma che non si è ancora confrontato con il calcio internazionale. Per Marotta e Ausilio non ci sono dubbi, Nicolas Pépé è un futuro crack, ma ad oggi Suning non ha ancora dato il via agli investimenti. Prima sarà necessario mettere al sicuro il quarto posto e capire quale sarà il futuro dei vari Icardi e Perisic, ma anche di Skriniar se non dovessero arrivare offerte né per l’argentino né per il croato, nonostante per il rinnovo dello slovacco manchi ormai solo l’annuncio. Pépé è nel mirino, l’Inter studia le mosse, consapevole del fatto che si tratta di un’operazione tutt’altro che semplice.