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Ivan Perisic sta letteralmente spaccando in due e dividendo i tifosi dell'Inter non tanto sulla possibilità di tenerlo ancora in nerazzurro, ma sulle modalità di gestione del rinnovo del suo contratto in scadenza a fine stagione. Nel corso della giornata di lunedì è andato in scena il vertice con la società in cui Marotta e Ausilio hanno presentato l'ennesimo rilancio contrattuale alzando l'offerta per prolungare l'attuale accordo di altre due stagioni con uno stipendio da 5 milioni netti più 1 di bonus.

TIFOSI SPACCATI A META' - Abbiamo chiesto ai nostri lettori di esporsi sulla bontà o meno di questo rilancio, se fosse una mossa giusta, per un giocatore della sua età (compirà 34 anni a febbraio) alzare fino a 6 milioni complessivi il suo stipendio o se questa mossa sia necessaria perché è impossibile perdere un giocatore così importante a parametro zero. E l'esito è di quelli impensabili, perché i nostri tifosi interisti si sono divisi esattamente a metà con una leggerissima preferenza (52% a 48%) per la permanenza a ogni costo.
LA RISPOSTA E LE ALTERNATIVE - L'Inter ora aspetta  una risposta definitiva da parte del giocatore ed entro il weekend si saprà se Perisic rinnoverà o meno il suo accordo (sul tavolo ha comunque le offerte della Juve e l'interesse di altri club spagnoli e inglesi). Se la risposta sarà negativa il club nerazzurro non vuole farsi torvare impreparato e per questo ha sondato il terreno con giocatori di differente caratura consci del fatto che, comunque un "titolare" in rosa c'è già ed è Robin Gosens. Il nome che l'Inter segue da più tempo è quello di Filip Kostic dell'Eintracht Francoforte con cui ci sono stati contatti già a novembre scorso, prima dell'acquisto del tedesco dall'Atalanta. Le alternative "giovani e low cost" sono invece Fabio Parisi dell'Empoli e Andrea Cambiaso del Genoa su cui però c'è la concorrenza di numerosi club di Serie A. Comunque vada Perisic ha già diviso i tifosi dell'Inter.