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Ci ha pensato il più esperto della compagnia a sistemare le cose contro lo Sheriff. E quanto scrive la Gazzetta dello Sport, che esalta la prestazione di Edin Dzeko, il calciatore più prolifico in Europa tra quelli presenti ieri sul rettangolo di gioco. 

“Dzeko è, quindi, il chiavistello in mano a Simone, l’uomo che risolve problemi e toglie di dosso i guai: dopo le rimonte a Firenze e Reggio Emilia, gli si chiedeva un guizzo anche a San Siro in una delicata notte di Champions. Del resto, lui ha segnato più reti europee di tutta la compagnia, anche se non sentiva certi brividi da una vita. Prima di ieri, il bosniaco aveva messo a segno 47 reti in 109 partite fra Champions League (22), Europa League (21) e Coppa Uefa (4), ma l’ultima gioia europea risaliva addirittura a tre anni fa: doppietta contro il Cska Mosca il 23 ottobre 2018 con il giallorosso addosso. Adesso che ha cambiato vestito, Edin sembra pure ringiovanito: a Milano non è soltanto un raffinatissimo cigno di attacco, capace di inventare gol spettacolari come quello con lo Sheriff («Ogni tanto i gol più difficili ti vengono più facili», ha ammesso ieri), ma è pure un uomo-squadra generosissimo. Più che per la rete dell’1-0, il pubblico di San Siro ha cantato il suo nome per un recupero da mediano: con sessanta metri di corsa ha fermato una pericolosissima azione d’attacco dei rivali. Se non è un gol anche questo, poco ci manca”.