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"El genocida del gol", oppure il "Fuhrer". I soprannomi di Adolfo Julian Gaich, attaccante classe 1999 del Benevento, ieri al primo gol della sua vita in Serie A nell'1-1 contro lo Spezia su assist, manco a dirlo, di Benito Viola, evidenziano le origini tedesche, seppure la nascita sia argentina, a pochi chilometri da Cordoba: il 21enne non gradisce particolarmente quel tipo di marchio e nemmeno il nome di battesimo, che evidenza simpatie non certo convenzionali da parte dei genitori. Preferisce pensare al pallone. 

DAL SAN LORENZO DI BERGOGLIO ALLA RUSSIA. NEL SOLCO DI VALDANO E CRESPO - Questo ragazzone di 194 centimentri per 94 chilogrammi, arrivato nel Sannio in prestito dal CSKA Mosca nel mese di gennaio, è stato l'alfiere della Nazionale argentina Under 20 nell'ultimo Mondiale, prima di esordire nella nazionale maggiore, e per caratteristiche tecniche e fisicità ricorda grandi centravanti argentini, come Valdano, Crespo e Denis. Dotato di forza fisica ma abile anche in progressione, è cresciuto nelle giovanili del San Lorenzo, la squadra di Papa Bergoglio. 

GRAZIE A FOGGIA, DEDICA A IMBRIANI, ALLIEVO DI PIPPO - Acquistato dal CSKA Mosca la scorsa estate, in Russia finisce per non giocare mai, dal momento che l'allenatore Goncharenko non lo vede e gli preferisce Chalov: il 30 gennaio, grazie all'intuizione di Pasquale Foggia, viene ceduto in prestito al Benevento con un’opzione per il suo acquisto fissata a 11 milioni di euro. Appena arrivato in Campania, sceglie la maglia numero 7 in onore dell'ex calciatore dei sanniti Carmelo Imbriani. Con una guida in panchina come Pippo Inzaghi, abile forgiatore di attaccanti, visto il suo passato.
IL DERBY TRA INTER E MILAN, IL VICE LUKAKU: QUANTO COSTA E CONTE... - Eppure Gaich aveva già sfiorato l'Italia, l'estate scorsa, come confermato anche dal suo agente: "Gli piacerebbe trasferirsi in Italia, ma è nel mirino di molti club". Seguito sia dal Milan che dall'Inter, è finito al centro di un intricato derby di mercato: decisiva all'epoca, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, la provvisoria bocciatura arrivata da parte di Antonio Conte, che per il ruolo di vice Lukaku preferiva un elemento esperto e pronto all'uso, non una giovane promessa che oltretutto non conosceva il calcio europeo. Ma ora la situazione può cambiare: in attacco non è arrivato né Gaich né nessun altro, l'inter deve cercare idee di mercato low cost (valutazione 11 milioni di euro) e l'argentino sta facendo pratica in Europa. Insomma, tre indizi importanti in vista di giugno.

@AleDigio89