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Inter-Roma non sarà una gara come le altre. Non lo è mai, dati i risultati esplosivi degli ultimi anni, ma questa volta non lo sarà anche e soprattutto per un ex diventato grande e che ora, da protagonista sfida la squadra che l'ha scaricato troppo in fretta: Nicolò Zaniolo. Il centrocampista classe 1999 torna dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare la gara contro il Verona e potrà addirittura giocare da falso 9 in caso di forfait di Edin Dzeko. E per l'Inter? Crescono i rimpianti.

OPERAZIONE SBAGLIATA - A distanza di un anno e mezzo dall'operazione che ha portato Zaniolo alla Roma l'Inter si è resa conto di aver agito con leggerezza e sì, possiamo dirlo, ha commesso un errore che ancora brucia. Sì perché stretta nella morsa di soddisfare le richieste di Spalletti di portare a Milano Radja Nainggolan senza però sforare il budget in ottica Fair Play Finanziario l'allora dirigenza nerazzurra accontentò le richieste ferree della Roma. Sì all'inserimento di contropartite tecniche, sì alla valutazione di 9.5 milioni di Santon, ma nell'affare deve esserci il cartellino di Zaniolo e senza diritti di recompra.

PUO' ANCORA GUADAGNARCI - Ormai è storia, l'Inter ha acconsentito e dopo l'errore fatto per Zaniolo non ha più concesso ai club con cui ha fatto affari che comprendevano giovani calciatori di perdere completamente il controllo del loro cartellino. Con Zaniolo però il club nerazzurro può ancora guadagnarci e più farà bene, più alto sarà il guadagno. Si perché oltre alla plusvalenza da 4,5 milioni fatta registrare al momento della cessione l'Inter incasserà dalla Roma una percentuale del 15%. Per una plusvalenza futura già garantita, ma che non cancella il rimpianto.