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"Nervosi e non all'altezza". Luciano Spalletti non ha utilizzato mezzo termini dopo il pareggio contro il PSV. Chiamata alla prova di maturità, l'Inter non ha ancora una volta risposto presente, evidenziato gravi lacune per quanto concerne la personalità e il carisma. La formazione nerazzurra ha infatti concluso un percorso in Champions League in cui ha mostrato diversi problemi di temperamento, sciogliendosi nel primo momento clou della sua stagione. Nella serata di San Siro, gli uomini guidati dal tecnico di Certaldo non sono riusciti a far prevalere la voglia di portare a casa il risultato e raggiungere un traguardo importante, ma al contrario sono stati travolti da un PSV libero da ogni pressione e capace di mettere in campo più fame agonistica degli avversari. Dopo aver raggiunto il pari con Icardi, l'Inter ha rallentato il ritmo alla luce del momentaneo successo (di misura) del Barcellona sul Tottenham, salvo poi provare in extremis invano l'assalto finale a tempo praticamente scaduto dopo il pari di Lucas Moura al Camp Nou. Un atteggiamento completamente sbagliato che è costato caro ai nerazzurri.

QUEL DATO... - Prima Wembley con il Tottenham, poi il PSV in casa. L'Inter ha fallito entrambi i match-point in Champions, buttando via negli ultimi 180 minuti una qualificazione che sembrava ormai a un passo dopo il pari casalingo contro il Barcellona. A far riflettere è un dato particolare sulle sei sfide internazionali: la formazione di Spalletti è sempre andata in svantaggio, riuscendo solamente in due casi (con il Tottenham e a Eindhoven) a ribaltare il risultato. Un approccio costantemente sbagliato e della gestione della pressione tutt'altro che perfette da parte della squadra di Spalletti che hanno portato all'eliminazione.

NETTO CALO - Un solo successo contro il Frosinone nelle ultime sette gare disputate. Il pubblico e la dirigenza nerazzurra si aspettavano una reazione nella serata di ieri dopo il ko contro la Juventus. E invece è arrivata l'ennesima serata storta, con tante di delusione e qualche fischio dalle tribune di San Siro. Appena un punto nelle ultime quattro trasferte, accanto ai pareggi con PSV e Barcellona (con in mezzo il successo sul Frosinone in campionato) in casa. Oltre ad aver fallito l'accesso agli ottavi di Champions League, l'Inter ha perso terreno nei confronti delle rivali in campionato, scivolando a -14 dalla Juventus e a -6 dal Napoli, con Milan e Lazio pronte a farsi sotto in caso di ulteriori passi falsi. La squadra di Spalletti dovrà rialzarsi già a partire dalla sfida di sabato contro l'Udinese, che arriverà a San Siro con l'obiettivo di strappare punti salvezza. L'ennesima prova di maturità che la formazione nerazzurra ora non può proprio fallire.