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Non c’è alcun dubbio sul fatto che l’Inter voglia riscattare il prestito di Francesco Acerbi per renderlo a tutti gli effetti un nerazzurro. Resta da capire il come, che chiaramente non può essere un dettaglio. Perché l’altra certezza che in viale della Liberazione conservano in merito al difensore, riguarda quella relativa al prezzo: per nessuna ragione, l’Inter, asseconderà le richieste economiche di Lotito, che per Acerbi chiede 4 milioni di euro. E poi è sicuramente presto per iniziare a parlarne con i vertici biancocelesti, ma è chiaro che internamente ci sia già un’idea molto chiara sulla linea che bisognerà seguire tra qualche mese.

POCA SPESA, BUONA RESA - Intanto Acerbi fa il suo, il classe ’88 si è immediatamente inserito nel nuovo spogliatoio mettendosi a disposizione di Inzaghi e del gruppo. È stato sia titolare che vice de Vrij, ma ha giocato  anche da terzo di sinistra, quando Bastoni è stato assente. Certo, ha 34 anni e con lui non si possono imbastire discorsi a lungo termine, ma può ancora tornare utile, specie per l’Inter di Zhang, che ha zero risorse da investire sul mercato e che proverà a spremere ogni risorsa fino all’osso. Ecco, vista così, l’operazione Acerbi assume una grande importanza.
IL PIANO - E allora è necessario tornare all’aspetto economico, tenendo ben presente quell’asse Milano-Roma, che non ha mai conosciuto grande elasticità, considerando che i rapporti tra le parti sono quelli che sono. No ai 4 milioni dunque, questa la linea dell’Inter, che invece si presenterà con un’offerta fissa più bassa, circa due milioni. Tutto il resto sarà legato ai bonus, in particolare alla qualificazione in Champions. Una mossa che di fatto cambierà gli accordi iniziali tra i due club e che chiamerà Lotito a nuove considerazioni. L’Inter vuole riscattare Acerbi, ma non alle condizioni della Lazio. Vedremo come andrà.