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Raramente in Serbia i club, tranne il Partizan e la Stella Rossa, sognano di giocare nell’autunno una competizione europea. Però, dopo le prime partite nelle qualificazione, soprattutto dopo lo 0-4 inflitto ai danni della Sampdoria, il Vojvodina, la "Vecchia signora" del calcio serbo, può sognare di regalare una gioia ai propri tifosi, la qualificazione all'Europa League. In verità, bisogna ammettere che i dirigenti dei biancorossi già all'inizio della stagione parlavano dell'obbiettivo Europa League, malgrado nessuno li prendesse sul serio.

E' ancora lontano il traguardo, ma un passo importantissimo l'hanno fatto a Torino contro la Sampdoria (vista l'indisponibilità di Marassi). L'altro passo che i dirigenti ritengono necessario è quello di tenere massima la concentrazione all'interno dello spogliatoio. Così ieri il direttore sportivo Ljubiša Dunđerski, ha comunicato che il club fermerà tutte le trattative che sono in corso per non distrarre la squadra e ha chiesto ai giornalisti di non fare ulteriori domande sul mercato ai suoi giocatori.
Così si chiude, momentaneamente, anche la strada che poteva portare Mirko Ivanic all'Inter. Il trequartista, classe '93, che ha trascinato il Vojvodina al successo allo Stadio Olimpico di Torino. Il club nerazzurro si era infatti fatta avanti per sondare il terreno per un possibile approdo in Italia, ma ha trovato per ora una risposta negativa in attesa, appunto, di conoscere l’esito del percorso di qualificazione del club in Europa.

Per la Samp si fa ancora più dura, i giocatori e tutto lo staff del Vojvodina sono adesso concentrati solo sulla partita di ritorno nella quale vogliono confermare il buon gioco fatto vedere a Torino e conquistare la qualificazione al prossimo turno di play off di Europa League.