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La stagione dell'Inter avanza su due piani. Da una parte c'è il campo: dopo la vittoria in rimonta nel derby col Milan, sabato sera a San Siro arriva il Benevento di Filippo Inzaghi. Poi martedì prossimo ci sarà l'andata della semifinale con la Juventus e venerdì 5 febbraio l'anticipo di campionato a Firenze prima del ritorno in Coppa Italia sempre contro i bianconeri. 

D'altro canto tiene banco la questione relativa ai problemi societari. Anche su questo fronte i discorsi si sviluppano su due piani paralleli. Mentre procede la trattativa tra Suning e il fondo Bc Partners (LEGGI QUI), la dirigenza è sempre in contatto con la squadra per quanto riguarda il pagamento degli stipendi. Si avvicina il 16 febbraio, data entro la quale tutti i club di Serie A dovranno versare le mensilità arretrate dell'anno 2020 per rispettare i regolamenti federali ed evitare una penalizzazione in classifica. 
Nel caso dell'Inter, che in questa stagione ha già pagato soltanto settembre e ottobre, devono ancora essere saldati gli stipendi di luglio e agosto oltre a quelli di novembre e dicembre. I dirigenti nerazzurri hanno rassicurato i propri calciatori sul pagamento di luglio e agosto entro la fine del mese di gennaio, quindi già questa settimana. Poi nella prima metà di febbraio dovrebbero arrivare anche ottobre e novembre. Per quanto riguarda invece gli stipendi del 2021 l'Inter è al lavoro per cercare di trovare un nuovo accordo con i propri tesserati. 

Intanto nella giornata di giovedì è in agenda a Milano un'assemblea della Lega Serie A. All'ordine del giorno ci sono i diritti tv del campionato per il prossimo triennio 2021/2024, ma i club hanno già dato mandato al presidente Dal Pino di chiedere alla Figc un rinvio sulle prossime scadenze temporali da rispettare. Inoltre la stessa Figc ha già ottenuto l'ok dallo Stato per far slittare il pagamento delle tasse (relative al lordo sugli ingaggi di calciatori e allenatori) a partire da maggio in 24 mesi