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Behrami, Mbia, Luiz Gustavo, M'Vila, Casemiro, Mario Suarez, e chi più ne ha, più ne metta. I nomi circolati finora per puntellare il centrocampo dell'Inter sono diversi e variegati: addirittura la faccenda del sostituto di Esteban Cambiasso ha rischiato di incinare il rapporto, già non proprio idilliaco, tra Erick Thohir e Walter Mazzarri. Il primo non ha mai fatto mistero di volere un nome internazionale, capace di migliorare anche il livello di immagine della squadra e di consentire un ritorno economico dal punto di vista del marketing. In merito a ciò, l'imminente firma di Yann M'Vila, centrocampista francese classe '90 di origine congolese, proveniente dal Rubin Kazan, potrebbe assecondare moderatamente il volere del presidente.

MAZZARRI NON MOLLA - Tuttavia a Walter Mazzarri il solo M'Vila non basta, e non ne ha mai fatto mistero: l'identikit perfetto cercato dall'allenatore toscano è Luiz Gustavo, come ha dichiarato senza mezzi termini durante la conferenza stampa a San Siro dello scorso 21 maggio. Il problema è che Luiz Gustavo è del Wolfsburg, e da Wolfsburg non si muove per meno di 25 milioni di euro, valore della sua clausola rescissoria.

BEHRAMI NON S'HA DA FARE - L'allenatore dell'Inter ha allora fatto il nome di Valon Behrami, centocampista svizzero di origine albanese, fedelissimo di Mazzarri al Napoli e molto simile nel modo di giocare al centrocampista della nazionale di Scolari. Il problema è che il napoletano non soddisfa appieno la fantasia del neo presidente dell'Inter: Thohir infatti preferirebbe spendere meno dei 15 milioni di euro richiesti da De Laurentiis per Behrami, e accaparrarsi un centrocampista internazionale, magari uno di quelli che si è messo in mostra durante il Mondiale in Brasile, piuttosto che investire in un classe '85, tra l'altro non particolarmente avvezzo ai grandi palcoscenici.

MEDEL PRIMA SCELTA - Il nome nuovo in quest'ottica è quello di Gary Medel, centrocampista di contenimento classe '87 del Cardiff, che ha fatto benissimo in questo Mondiale con il Cile: il Pitbull, soprannome che richiama tra l'altro l'ex nerazzurro Edgard Davids, nella partita di ieri contro il Brasile è stato uno dei migliori in campo, ma soprattutto uno di quelli che ha corso di più negli infuocati 120 minuti di Belo Horizonte. Medel è retrocesso nella scorsa stagione di Premier League con il Cardiff City e, seppur abbia fatto sapere di voler rimanere nel club gallese anche in Championship, è stato messo sul mercato dal Cardiff. La sua valutazione si aggira sugli 8 milioni di euro, cifra non minima, ma neanche esosa, viste le qualità del classe '87 di Santiago. Con Medel in squadra Walter Mazzarri acquisterebbe, oltre che un elemento per la mediana, anche un possibile rinforzo difensivo, dato che spesso il cileno ha giocato alla grande anche nei tre dietro, nonostante la bassa statura (171 cm): vedere proprio la partita di ieri del Guerriero, per credere.

SUMMA CUM LODEIRO - Un altro nome interessante vagliato da Ausilio e co. è quello di Nicolas Lodeiro, anche se in questo caso le prospettive cambiano: infatti l'uruguaiano è decisamente più offensivo come tipo di giocatore, dato che sia in nazionale che nel Botafogo gioca da trequartista, ma con ampie mansioni di copertura, come abbiamo potuto notare nella sfida contro l'Italia nella quale ripiegava su Pirlo. Decisamente più basso il prezzo, 2 milioni di euro, per un giocatore il cui contratto scade nel 2016, ma forse meno utile alla causa mazzarriana.