23
Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter, parla a Sky Sport dopo il ko, rumoroso, contro il Napoli: "Abbiamo iniziato bene la partita, poi abbiamo commesso quegli errori tecnici sulla costruzione bassa, da quel momento abbiamo palleggiato peggio, non siamo riusciti a trovare l'uomo sulla trequarti sulle loro pressioni. Abbiamo fatto peggio di altre volte, a Napoli ci sta di perdere, non così, ma ci sta. Con l'Empoli è una finale". 

TUTTO DA PERDERE - "In questo finale di campionato abbiamo fatto delle buone partite, non siamo riuscite a vincerle perché abbiamo fatto diversi pareggi, ma le prestazioni le abbiamo fatto. Nella ripresa ho provato a mettere Icardi con Lautaro, ma sono due attaccanti d'area di rigore e bisogna venire a palleggiare. Il Napoli ci ha fatto correre di più". 

STATO D'ANIMO - "Ci sono già stato in queste situazioni, bisogna mantenere la lucidità. La squadra ha fatto una brutta partita ma ha nelle mani il suo destino. La squadra è dispiaciuto, sanno che la prestazione è stata brutta, non vincendola dobbiamo vincere l'ultimo. I risultati delle altre ti dicono questo, l'Empoli viene a giocarsela, ma il Milan dovrà vincere con la Spal, anche se è differente". 

IL PERIODO FINALE - "Mi sono mancati gli stoccatori, è vero. Alla fine, quando si analizzano i numeri qualcosa manca". 

PERSONALITA' - "Con l'Empoli è fondamentale, da dentro o fuori. Sappiamo che dobbiamo avere il livello di spessore, di personalità, di lucidità di una squadra di Milano che può tornare un'altra volta in Champions. Bisogna sapere reggere il peso se giochi in questa squadra. Ora serve fare valutazioni corrette, serve la giusta tranquillità".