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  • Inter, Stankovic:| 'Abbiamo ancora fame'

    Inter, Stankovic:| 'Abbiamo ancora fame'

    Intervistato da Andrea Paventi, il centrocampista dell’Inter, Dejan Stankovic, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport24.

    Con l'Inter sei alla nona stagione e hai vinto tutto quello che potevi vincere, ti resta qualcosa da mettere in bacheca?
    Rimane la fame per un altro trofeo. L'anno scorso c'è rimasto un po' l'amaro in bocca, ma quest’anno abbiamo la possibilità di rimediare. Abbiamo una bella squadra, stiamo lavorando bene, si vedrà. Il campionato è lunghissimo, non si può dire nulla. Ci sono tante squadre, oltre all'Inter e al Milan. Ci sono la Juventus, il Napoli, la Roma. Sarà un campionato grandissimo ed equilibratissimo.


     
    Negli scorsi anni si diceva che dipendeva sempre dall'Inter il risultato finale del campionato: possiamo dirlo anche questa stagione o il Milan campione d'Italia parte davanti a tutti?
    Di sicuro, hanno un po' di vantaggio quelli hanno vinto l'anno scorso. Ma non significa nulla.

    Cosa ti ha colpito di Gian Piero Gasperini? Che cosa può dare a questo ambiente?
    Gasperini, come tutti, cura i dettagli e i minimi particolari. Ha portato il nuovo modulo che dà tanti vantaggi, anche se dobbiamo ancora sistemare qualcosina. Ci si deve sacrificare un pochino di più, ma pian piano, dopo due mesi che abbiamo iniziato il ritiro, si vedono i primi automatismi che sono importantissimi per una squadra. Gasperini in poco tempo è riuscito a trasmetterci quello che vuole e le sue idee. Noi siamo una squadra con una grande esperienza e ci serve poco a capire quello che lui vuole.

     La storia di Mauro Zarate potrebbe essere simile a quella di Dejan Stankovic: è passato, infatti, dal mondo Lazio al mondo Inter. Gli hai già dato qualche consiglio?
    Da ex laziale, come lui, auguro a Zarate di vincere con l'Inter quello che ho vinto io negli ultimi anni, di avere la fortuna di stare bene, di adattarsi alla squadra, alla società e alla città. Ma non avrà problemi: io, dopo essere arrivato qui, mi sentivo già a casa dopo soli due mesi.

    Forlan, secondo te, ha bisogno di consigli?
    No, no, lui è già grande e, poi, è un paio di anni che è in grandissima forma e si sta confermando partita dopo partita e competizione dopo competizione. È stato grandissimo al Mondiale, è stato grandissimo in Coppa America. È bravo. Forlan e Zarate sono due grandissimi acquisti.

    Perché Forlan non farà rimpiangere Eto'o?
    Sono due cose diverse, non voglio mischiare le cose. Eto'o è stato grande, un grandissimo campione dentro e fuori dal campo. Sono stato bene con lui, è uno che si fa sentire, è un campione vero e gli auguro buona fortuna.

     Qualcuno afferma che le squadre italiane dovrebbero mettere il campionato in cima alla lista dei loro obiettivi, perché in Champions League dipende tutto solo dal Barcellona, è così?
    Il Barcellona è il Barcellona. Anche quest'anno parte favorita, ma ogni anno che passa tante squadre hanno più voglia di batterli e fanno sacrifici enormi per farlo. Anche per noi è così, forse partiamo in svantaggio. È dura vincere la Champions League, ma non si sa mai. È importante arrivare alla partita giusta, in quel momento della stagione, con la qualità e anche la fortuna.


    Secondo te, cosa deve fare Sneijder per mettere le sue qualità a disposizione di un allenatore che tatticamente, magari, lo vuole fare giocare in modo diversa?
    Per prima cosa deve stare tranquillo. Lui ha qualità e da centrocampo in su può giocare ovunque. Si deve solo convincere e basta. L'ho visto ieri e abbiamo lavorato bene, oggi ancora. Dipende dal tecnico, le scelte le fa lui e ora ha l'imbarazzo della scelta.

    Sneijder può essere anche un tuo concorrente in mezzo al campo?
    Io non ho concorrenti, ho solo compagni di squadra.

    Se dovessi trovare una definizione per definire il tuo stato d'animo e quello dell'Inter all'inizio di questa stagione?
    Una squadra affamata, convinta delle proprie qualità, convinta di poter fare bene quest'anno. Una squadra che parte tranquilla.


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