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Joaquin Correa non è sceso in campo nella serata di ieri all'Armando Maradona dove l'Inter contro il Napoli ha strappato un pareggio importante nella corsa per lo scudetto. L'attaccante argentino è infatti ancora infortunato e ben lontano dall'essere nuovamente disponibile per Simone Inzaghi, eppure la gara di ieri per lui è stata comunuque fondamentale perché ha certificato il suo passaggio a titolo definitivo ai colori nerazzurri dalla Lazio. 

LE CIFRE ESTIVE - Al momento dell'acquisto estivo, infatti, Inter e Lazio avevano comunicato che l'acquisto di Correa da parte dei nerazzurri era in prestito oneroso "per un corrispettivo di Euro 5.000.000,00 + IVA pagabile in una annualità, oltre a un corrispettivo variabile di Euro 1.000.000,00 + IVA legato a risultati sportivi, pagabile in una annualità. Inoltre F.C. Internazionale S.p.A. avrà l'obbligo di trasformare la cessione temporanea in definitiva al verificarsi della condizione sospensiva apposta dietro versamento del corrispettivo di Euro 25.000.000,00 + IVA pagabili in tre annualità".
LA CLAUSOLA È SCATTATA - Ma qual è la clausola sospensiva di cui parlava il comunicato estivo? Ve l'avevamo raccontata qui analizzando il bilancio dell'Inter in cui per Correa è specificato che: "Acquisizione a titolo temporaneo delle prestazioni professionali del calciatore Carlos Joaquin Correa dalla Lazio; l'accordo valido per la stagione sportiva 2021/2022 prevede l'obbligo all'acquisto definitivo al primo punto della Società dopo la data del 2 febbraio 2022". Primo punto sfuggito con la sconfitta subita dai nerazzurri nel derby contro il Milan, ma che, invece, è stato conquistato nella serata di ieri. L'Inter e Correa sono ufficialmente legati a titolo definitivo per un affare oggi da 30 milioni di euro che potranno diventare 31 con i bonus a fine stagione.