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L’incontro per il rinnovo di Icardi non c’è ancora stato, ma spesso il telefono aiuta a riavvicinarsi. L’esperienza di Marotta ha portato a questa scelta: dopo i contrasti a distanza, era necessario disgelare il percorso prima di intraprendere il viaggio che deve condurre alla fumata bianca e, per rompere le prime barriere, il nuovo amministratore delegato nerazzurro si è affidato proprio a una telefonata. Un dialogo di avvicinamento, una stretta di mano virtuale e un arrivederci, la prossima volta davanti a un caffè, magari in corso Vittorio Emanuele o nel quartier generale di Beppe Marotta, nel cuore di Milano.

OBIETTIVO WANDA - La macchina intanto si è avviata, il motore è acceso e lentamente prenderà i giri giusti. In casa Inter, l’argomento relativo al rinnovo di Icardi era rimasto chiuso nel cassetto per un po’ di tempo. Invece adesso la pratica inizia a vedere la luce del sole, anche se occorrerà tempo per trovare l’intesa. Servirà pazienza, sia a Marotta, che vuole assolutamente eliminare la clausola, che a Wanda Nara, che preme affinché suo marito possa diventare il calciatore più pagato della Serie A dopo Cristiano Ronaldo. Il ragionamento della moglie-agente del centravanti argentino è semplice e lo ha anche illustrato pubblicamente: quanto guadagnano gli attaccanti considerati top in Italia? Molto di più e segnano molto di meno.

LE CIFRE - In quello spazio, tra il molto di più e il molto di meno, dovrà essere bravo a divincolarsi Beppe Marotta, che inizierà la scalata dal basso, con una proposta da 6 milioni più bonus. Un’offerta che quasi certamente sarà rispedita al mittente, perché secondo quelle che sono le indiscrezioni, difficilmente l’entourage di Icardi si accontenterà di un ingaggio inferiore ai 7,5 milioni di euro come base fissa, cui aggiungere i bonus. La partita è aperta, Marotta e Wanda tengono le carte coperte sul tavolo, ma dopo una lunga fase di stallo, la trattativa è stata finalmente avviata.