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Arturo Vidal corre da solo, contro il tempo, per recuperare la condizione in vista del derby contro il Milan di domenica, che tanto può già dire sulla corsa scudetto. Il centrocampista dell'Inter, voluto da Conte in estate, è al lavoro per mettersi a disposizione del suo allenatore e dopo essersi allenato ieri, a parte, alla Pinetina, anche oggi, in un centro sportivo deserto, visto il giorno di riposo concesso a tutta la squadra dal tecnico interista, l'ex Juve, Bayern e Barcellona era lì a macinare chilometri. 

IN SOLITARIA - Un Vidal in versione guerriero: poco decisivo, ma quando serviva (vedi con la Juventus in Coppa Italia), e ora con la volontà di rientrare a pieno regime nel momento decisivo della stagione, quella in cui l'Inter può tentare la fuga e dare un'importante scossa all'intera Serie A. Lavoro in solitario, insomma, sul prato di Appiano, in una versione calcistica di Achille che, isolato sulla collina, si preparava alla guerra. 

BALLOTTAGGIO - L'unico dubbio di formazione che ha Conte è legato proprio al ruolo di mezzala sinistra: con Barella e Brozovic intoccabili, resta un posto. La fame e la grinta di Arturo Vidal o la classe e la qualità di Eriksen, che un derby, in Coppa Italia, lo ha già deciso? E' l'unica domanda nella testa di Conte in tema formazione, il resto è certo. Eriksen lavora, sorride e fa vedere di cosa è capace; Vidal, invece, lavora, a testa bassa e a porte chiuse, per riprendersi il proprio posto.