Mauro Icardi e l’Inter non sono mai stati così lontani. L’intransigenza di Marotta ha gelato i rapporti e la scelta di togliergli la fascia ha reso il clima molto pesante ad Appiano Gentile. Oggi il faccia a faccia tra l’attaccante argentino e Luciano Spalletti, presto, molto presto, anche quello con l’amministratore delegato, che nel frattempo intende portare avanti il discorso contratto, nel tentativo di separare le due cose. Ma quelli a seguire non saranno giorni semplici, sotto nessun punto di vista, e la questione rinnovo potrebbe generare nuove incomprensioni.

DOMANDA E OFFERTA - Togliere la fascia da capitano a Icardi racchiude diversi significati e sicuramente la dirigenza nerazzurra ha già previsto quelle che saranno le conseguenze in sede di rinnovo. Anzi, a tal proposito Marotta non intende assecondare le richieste di Wanda Nara, proponendo un contratto nettamente inferiore a quelle che sono le aspettative della famiglia Icardi. Sette milioni bonus compresi, queste le intenzioni della società di corso Vittorio Emanuele, che inevitabilmente si scontreranno con quelle dell’entourage del calciatore, che invece di milioni - secondo quanto filtra - sembra averne chiesti 10. CLIMA ROVENTE - La distanza tra le parti è enorme e la sensazione è che dopo quanto accaduto, non ci sia neanche la giusta atmosfera per sedersi a trattare in un clima di piena disponibilità. Icardi non è più il capitano dell’Inter e questo inciderà durante il rinnovo, sia per Marotta che per Wanda Nara. L’amministratore delegato farà valere il fatto che il rosarino non è più il simbolo della squadra nerazzurra, dal canto suo, la moglie e agente del calciatore, si sentirà ancora più incentivata a non indietreggiare rispetto alle richieste iniziali. Togliergli la fascia da capitano potrebbe essere stato solo l’inizio, ciò che è certo è che tra Icardi e l’Inter sta per nascere una storia tutta nuova, dal finale ancora tutto da definire. E intanto le pretendenti, Juve in testa, sono alla finestra, e preparano le loro mosse.