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Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter, parla a Sorare, tornando sulla sua esperienza da calciatore in nerazzurro: "La fascia da capitano? Essere capitano è una grande responsabilità, per prima cosa perché ho cominciato a farlo da giovane. Poi sono stato capitano di grandi giocatori come Baggio, Ronaldo, Eto'o, Ibrahimovic. Un capitano non è quello che urla di più, ma è quello che fa la differenza con l'esempio". 

IL TRIPLETE - "Fu un anno intenso, speciale, ognuno di noi sentiva di essere di fronte a una grande opportunità. José fu capace di costruire un gruppo di grandi giocatori, con grandi personalità. Negli ultimi due mesi abbiamo avuto due partite decisive: quella contro il Chelsea fu complicata, poi col Barcellona fu una finale anticipata. Infine la vera finale, nel Bernabeu, con tutto quello che rappresenta quello stadio. Come capitano, ho avuto il privilegio di alzare la Coppa e portarlo di nuovo a Milano. Rimarrà sempre nella storia del club e del calcio: per me è stato come realizzare un sogno".