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L’Inter gioca su diversi tavoli e valuta le occasioni ma l’obiettivo numero uno lì davanti, almeno ad oggi, è sempre Duvan Zapata, nonostante al momento la via per arrivare all’atalantino sia piena zeppa di imprevisti e con difficoltà da non sottovalutare. Intanto perché a Bergamo devono trovare il suo sostituto e poi anche perché al momento non c’è accordo sulla valutazione del cartellino del centravanti colombiano: l’Inter offre 30, Percassi ne chiede 40. La distanza non è poca, ma si può lavorare e da viale della Liberazione intendono andare ancora avanti nella trattativa. 
BOZZA D’ACCORDO COL GIOCATORE - Con l’entourage di Zapata  non solo è stato sondato il terreno, ma addirittura si è giunti a una rapida stretta di mano (3 milioni a stagione più bonus), che ovviamente potrà essere formalizzata solo in un secondo momento, quando e se Inter e Atalanta avranno raggiungeranno l’intesa. Marotta e Ausilio ci credono ma sanno che servirà ancora tempo. I dirigenti nerazzurri sono disposti ad aspettare ma nel frattempo lavorano sulle alternative, perché se alla fine saltasse la pista Zapata sarà necessario farsi trovare pronti. A Inzaghi piace da sempre Correa, che la Lazio ha messo sul mercato, ma in viale della Liberazione sono convinti che serva un’altra punta fisica, che sappia attaccare la profondità. Gioco che Lautaro sa fare solo in parte, anche se l’argentino ha già interpretato il ruolo di prima punta.L’ex Racing è sì uomo-gol, ma anche giocatore di manovra, che ama scendere a ricevere palla ed è per questo motivo che l’Inter insiste nel perseguire l’idea Zapata. Il colombiano è l’uomo perfetto per sostituire Lukaku e per ricostruire un grande tandem d’attacco con un tra Lautaro e Dzeko.