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L'Inter doveva vincere a Torino per restare attaccata alla Juve e ha vinto. Ora serve un altro successo in trasferta, a Praga, per tenere viva la speranza di qualificarsi agli ottavi di finale in Champions League. Con lo Slavia, come contro i granata di Mazzarri, Conte si affida alla premiata ditta Lautaro-Lukaku. In attesa dei rientri degli infortunati Sanchez e Politano e di un possibile rinforzo sul mercato di gennaio: Giroud. 

Oggi i nerazzurri non hanno problemi d'abbondanza, come invece succedeva spesso in passato ai tempi di Moratti. Settimana scorsa Ventola ha postato su Instagram una sua foto in panchina con il Fenomeno Ronaldo e l'Imperatore Adriano. Correva l'anno 2001, quando nella stagione del 5 maggio Cuper poteva contare anche su Bobo Vieri, Mimmo Kallon e il Chino Recoba... 

Tornando ai giorni nostri, l'Inter ha sotto contratto altri due bomber. Gabigol e Icardi sono in prestito rispettivamente a Flamengo e Paris Saint-Germain. Entrambi non rientrano più nei progetti per il futuro, ma potranno comunque rivelarsi utili. Come? Finanziando le prossime campagne acquisti, infatti dalle loro cessioni Marotta conta d'incassare quasi 100 milioni di euro. 
Il club nerazzurro ha in mano quattro centravanti che sanno buttarla dentro: Gabigol, Icardi, Lautaro e Lukaku. Lo dicono i numeri: insieme hanno già segnato 102 reti nel 2019. Gabigol 40 (22 nel campionato Brasileirao, 9 in Copa Libertadores, 7 nel torneo Carioca e 2 nella coppa del Brasile); Icardi 14 (6 in Ligue 1, 4 in Champions League, 2 in Serie A e 2 in Coppa Italia); Lautaro 23 (9 in Serie A, 3 in Champions League, 1 in Europa League, 2 in Coppa Italia e 8 in nazionale); Lukaku 25 (10 in Serie A, 2 in Champions League, 5 in Premier, 1 in FA Cup e 7 in nazionale). 

Per rendere meglio l'idea, il Manchester City di Guardiola può vantare un bottino maggiore con 112 gol (Sterling 37, Aguero 35, Gabriel Jesus 26 e Mahrez 14). Mentre il Barcellona si ferma a 94 reti (Messi 44, Suarez 27, Griezmann 18 e Dembelé 5), il Liverpool a 73 (Mané 26, Firmino 20, Salah 18 e Origi 9), il PSG a 72 (Mbappé 30, Cavani 16, Icardi 14 e Neymar 12) e la Juventus a 57 (Cristiano Ronaldo 33, Higuain 10, Dybala 10 e Bernardeschi 4). Davvero niente male.