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L'Inter supera di slancio l'ostacolo Cagliari e aspetta la vincente di Fiorentina-Atalanta in Coppa Italia. Quella nerazzurra è sempre più una squadra a immagine e somiglianza del proprio allenatore. Se alla Juventus comanda Cristiano Ronaldo e al Milan decite tutto Zlatan Ibrahimovic, all'Inter regna incontrastato Antonio Conte. La guida riconosciuta da tutto l'ambiente: proprietà, dirigenza, spogliatoio e tifosi. 

Praticamente tutto il pubblico di San Siro ha totale fiducia nel tecnico, accettando anche le sue decisioni più impopolari. Sia di campo, che sul mercato. Visto che in conferenza stampa lo stesso Conte ha spiegato di aver fornito delle idee low cost alla società per quanto riguarda questa campagna acquisti invernale. Ad esempio allo stadio e sui social in tanti si chiedono se il Dimarco apprezzato ieri non sia meglio di Biraghi. Sullo sfondo ci sono poi alcune perplessità sui nuovi esterni dati in arrivo come Young (per l'età abbastanza avanzata) e/o Spinazzola, reduce da diversi problemi fisici. 

Quindi bisogna preoccuparsi, memori della carta bianca data a suo tempo da Massimo Moratti a Marcello Lippi? No. Perché ora all'Inter non c'è solo Conte, ma anche Marotta: una garanzia come garante. Checché ne dica Nainggolan